L’empatia odia l’individualismo dilagante

L’empatia odia l’individualismo dilagante

Ti capita mai di incontrare persone, manager, amici, venditori, coloro che al centro del loro parlare mettono sempre soggetti diversi da te che li stai ascoltando? Una volta sono i loro bisogni, l’altra i loro successi, l’azienda e il bene comune, quanto soffrono loro più di tutti te compreso. O ancora nel momento in cui hai il “coraggio” di parlare delle tue difficoltà quando va bene ti rispondono: “Ma cosa vuoi che sia, pensa che una volta IO…”Insomma ci si sente poco ascoltati, per niente accolti e non fa piacere vero?

Cos’è l’Empatia?

Il pericolo è che a volte senza farci caso anche noi cadiamo nelle stesse trappole e non mettiamo a proprio agio il nostro interlocutore. Manchiamo di empatia.

L’individualismo dilagante ha sopraffatto la necessità dell’individuo di alimentare quel flusso “magico” di interscambio con gli altri, sminuendo l’essenza del rapporto empatico. Così facendo si rischia davvero di compromettere le relazioni interpersonali, tra individui, non escluso il rapporto con i clienti.

L’empatia è la capacità di entrare in perfetta sintonia con le altre persone, al punto da riuscirne a capire gli stati d’animo.

Essa permette di vedere la vita con occhi diversi e di cogliere anche tutto oltre il visibile, ciò che di inespresso ci circonda al di la di comunicare in modo efficace e consapevole.

Lo stato empatico ci permette di immedesimarci negli altri e comprendere le loro emozioni ed i loro stati d’animo, al fine di riuscire a concludere con positività una trattativa, che altro non è se non un momento di “relazione”.

L’ostacolo principale che possiamo incontrare è la voglia di far prevalere il nostro pensiero, senza ascoltare le ragioni altrui.

La scarsa volontà di ascoltare e il non mettersi nei panni degli altri per capire se hanno compreso le nostre parole e le nostre intenzioni, causa la maggior parte delle incomprensioni.

Ascoltando e provando a vedere le cose dal punto di vista altrui, possiamo comprendere la prospettiva degli altri e le loro emozioni, come percepiscono e come vivono la loro realtà.

Empatia: l’abilità che trasforma te e le tue relazioni

È un’abilità cruciale per la nostra crescita personale e per le relazioni che ci permette di ampliare la nostra percezione sfruttando esperienze diverse.

La comunicazione empatica innalza la relazione a un livello più autentico di benessere individuale e di fiducia dell’altro e facilita le relazioni.

Riconoscere le emozioni degli altri, e avere la certezza che gli altri riconoscano le nostre, sviluppando la sensibilità empatica, non può che migliorare i rapporti interpersonali.

L’empatia è una dote che presenta diverse sfumature e che scaturisce comunque dal mix di tre tipologie principali:

  1. EMPATIA COGNITIVA

È una tipologia di empatia che permette di intuire chiaramente quello che l’altra persona pensa e di comprenderne a fondo il suo punto di vista, che però manca di compassione e desiderio di preoccuparsi di cosa provano le altre persone e di voler quindi fare qualcosa per aiutarle.

L’empatia cognitiva è tipicamente propria dei grandi oratori, venditori e negoziatori.

  1. EMPATIA EMOTIVA O AFFETTIVA

Con questo tipo di empatia, si crea un rapporto più profondo, con cui si è in grado non solo di comprendere ma anche di provare davvero dentro di sé le sensazioni delle altre persone.

  1. EMPATIA COMPASSIONEVOLE O SENSIBILITÀ EMPATICA

In essa si ritrovano insieme le caratteristiche degli altri due tipi di empatia, comprendendo le emozioni dell’altro e provandole dentro di se, riuscendo anche a capire come aiutare la persona.

Subentra la compassione e il desiderio di prodigarsi per l’altro in modo da alleviare le sue sofferenze e rendersi utili al suo star bene.

Questa è quindi la forma di empatia più vera ed autentica.

Come raggiungere lo stato empatico?

A questo punto è lecito chiedersi, “come è possibile raggiungere lo stato empatico, nel lavoro e nella Vita?” 

Il successo nella vita è fortemente influenzato da ciò che mostriamo emotivamente nei confronti degli altri.

Ognuno di noi, pur avendo ambizioni diverse, ha un desiderio in comune: sentirsi compreso e apprezzato.

Nelle relazioni di tutti i giorni l’empatia ha un ruolo importante, perché, per poter creare relazioni stabili, è necessario mettersi nei panni degli altri e capire i loro problemi. Per far questo devi allenare l’Ascolto Empatico (guida completa QUI)

Dalla mia esperienza, posso garantire che nel lavoro l’empatia viene sempre più valorizzata, poiché i processi aziendali stanno diventando molto complessi e in molti casi è necessario creare team di lavoro che non devono essere motivati da obiettivi individualistici, ma orientati dallo spirito del gruppo.

Lo spirito del gruppo può esserci solamente se tutti i membri imparano a mettersi nei panni dei loro compagni di squadra, risolvendo insieme i problemi che si presentano.

Allo stesso modo nel rapporto con i clienti, creare un rapporto empatico ci mette nella giusta posizione e predispone l’interlocutore nella maniera adeguata verso l’azienda che rappresentiamo. 

La vera empatia ci permette di arricchirci di dignità e rispetto, sentirci apprezzati, liberi e parte di un tutto in cui ognuno è importante.

Sarò ben lieto di approfondire l’argomento con quanti decideranno di farlo.

Per ora saluto tutti con un pensiero che lascio alle vostre riflessioni:

“L’empatia non deve avere niente a che fare con gli interessi e con l’egoismo”

 

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