Modifiche ai documenti dell’informativa precontrattuale

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Lo scorso 20 giugno, l’IVASS ha pubblicato il Provvedimento IVASS n.147 che introduce modifiche e integrazioni all’ informativa precontrattuale relativa al distributore, secondo il Regolamento IVASS n.40/2018 e all'informativa precontrattuale sul prodotto, secondo il Regolamento 41/2018, oltre che agli allegati correlati.

Queste modifiche sono orientate alla semplificazione e alla razionalizzazione e includono anche disposizioni sulla finanza sostenibile. 

Quali saranno i nuovi documenti precontrattuali? 

Il Provvedimento stabilisce l'introduzione di un Modulo unico precontrattuale (MUP), adattato per i prodotti IBIP e non IBIP, che sostituirà i documenti previsti negli allegati 3, 4, 4-bis e 4-ter. Di seguito, i documenti che saranno abrogati:

  • Allegato 3: Informativa sul distributore;
  • Allegato 4: Informazioni sulla distribuzione del prodotto assicurativo non-IBIP;
  • Allegato 4-bis: Informazioni sulla distribuzione del prodotto di investimento assicurativo;
  • Allegato 4-ter: Elenco delle regole di comportamento del distributore

Saranno sostituiti dai seguenti allegati:

  • Allegato 3: "Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti assicurativi" - Link per scaricarli;
  • Allegato 4: "Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti d’investimento assicurativi" - Link per scaricarli.

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Comportamento dei distributori assicurativi

I distributori dovranno fornire al contraente, prima della sottoscrizione di una proposta o della conclusione di un contratto, una copia del “Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti assicurativi” e la relativa documentazione precontrattuale e contrattuale, conformemente alle disposizioni vigenti. In occasione di rinnovo o stipula di nuovi contratti, le informazioni saranno fornite solo in caso di modifiche significative.

Modifiche al Regolamento IVASS n.40/2018

Oltre all'assunzione del MUP, queste sono le principali modifiche:

  • L’abrogazione degli obblighi di pubblicazione degli Allegati 3 e 4-ter sul sito internet o di affissione nei locali del distributore;
  • La possibilità per le imprese che operano come distributori di adempiere agli obblighi relativi agli strumenti di tutela del contraente attraverso la consegna di Documenti Informativi Precontrattuali (DIP) aggiuntivi;
  • La possibilità di divulgare le informazioni riguardanti i rapporti d'affari tramite il sito web o con affissione nei locali, fatta eccezione per la consegna su supporto cartaceo se richiesto. 

Modifiche al Regolamento IVASS n.41/2018

Le modifiche mirano a semplificare l'informativa sui prodotti, in particolare:

  • La semplificazione dei DIP aggiuntivi, limitando a un massimo di tre pagine la loro lunghezza, estendibili a quattro in circostanze eccezionali;
  • L'abolizione delle disposizioni descrittive delle modalità di redazione e del contenuto dei DIP aggiuntivi;
  • L'introduzione di un approfondimento sugli elementi essenziali del contratto, quali i costi, le esclusioni, le limitazioni e le normative fiscali applicabili;
  • L’introduzione di una nomenclatura comune dei DIP aggiuntivi a quella dei 

Quando entrerà in vigore il nuovo documento dell’informativa precontrattuale? 

Le imprese e i distributori avranno 12 mesi dalla data di entrata in vigore del seguente Provvedimento per redigere il Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti assicurativi e di investimento, oltre ai Documenti informativi precontrattuali aggiuntivi per i vari prodotti.

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In materia di sostenibilità…

Nel campo della sostenibilità, il piano d'azione della Commissione Europea del 8 marzo 2018 mira a indirizzare gli investimenti verso opzioni più sostenibili e ad aumentare la trasparenza in questo settore.

Le principali misure includono:

  • Regolamento SFDR (UE) 2019/2088: Stabilisce regole chiare sulla divulgazione delle informazioni relative alla sostenibilità nei servizi finanziari. Questo aiuta a standardizzare le informazioni che i finanziatori e i consulenti offrono agli investitori;
  • Regolamento delegato (UE) 2022/1288: Completa le disposizioni del SFDR, precisando contenuti e modalità per la presentazione delle informazioni richieste. 

Il Regolamento sulla Tassonomia (UE) 2020/852 definisce quali attività possono essere considerate sostenibili e aggiorna le regole precedenti. Include sei obiettivi ambientali per valutare se un'attività è sostenibile, con norme aggiuntive stabilite nei successivi Atti Delegati.

Inoltre, i Regolamenti delegati (UE) 2021/1256 e 2021/1257 introducono requisiti per integrare la sostenibilità nella gestione aziendale delle assicurazioni e nell'offerta di prodotti assicurativi, assicurando che rischi e preferenze legati alla sostenibilità siano considerati nei processi decisionali e di consulenza.

Leggi anche su questo argomento

IDD: Regole di comportamento per distribuzione assicurativa

Regolamento IVASS n.40/2018

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