Regolamento IVASS n.45/2020: materia di requisiti di governo e controllo prodotti assicurativi

Regolamento IVASS n.45/2020: materia di requisiti di governo e controllo prodotti assicurativi

Il Regolamento IVASS n.45 va a modificare i requisiti di governo e il controllo del prodotto applicabile alle imprese di assicurazione e agli intermediari assicurativi deriva da fonti europee direttamente applicabili e dalla normativa nazionale recentemente oggetto di revisione in occasione dell’attuazione della IDD.

Regolamento IVASS 45 del 04 agosto 2020: la struttura

Il regolamento si compone di 17 articoli, suddivisi in quattro Capi, e da 1 allegato.

Indice articolo:

Capo I: disposizioni generali testo regolamentare

Capo II: destinatari regolamento

Capo III: requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi

Capo IV: disciplina la pubblicazione e l’entrata in vigore del regolamento

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Il Capo I contiene le disposizioni generali del testo regolamentare.

Dopo la specificazione delle fonti normative di riferimento (art. 1) e delle definizioni (art. 2), viene precisato l’ambito di applicazione del regolamento, i cui Capi II e III si applicano a tutte le imprese di assicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica Italiana nonché alle sedi secondarie nel territorio della Repubblica italiana di imprese di assicurazione con sede legale in uno Stato terzo.

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Il Capo II è applicato anche agli intermediari che realizzano prodotti assicurativi ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento Delegato POG; l’applicazione dell’articolo 10 (contenuto nel Capo II) e del Capo III riguarda anche tutti gli intermediari assicurativi iscritti nel registro di cui all’articolo 109 del CAP e gli intermediari con residenza o sede legale in un altro Stato membro dell’Unione Europea che siano iscritti nell’elenco annesso al registro di cui all’articolo 116-quinques del CAP, fatti salvi gli intermediari di cui all’articolo 109, comma 2, lett. d), del CAP per quanto riguarda la distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi. Viene altresì previsto che, ferma restando la responsabilità del singolo produttore sul governo e controllo dei prodotti assicurativi, quando le imprese di assicurazione produttrici appartengono a un gruppo, le disposizioni di cui all’articolo 5, commi 3 e 4 del Regolamento si applicano in modo proporzionato a livello di ultima società controllante italiana, secondo quanto previsto dal Regolamento IVASS n. 38 del 2018. A tal fine, l’ultima società controllante redige un’apposita politica recante le modalità di coordinamento dei processi di approvazione dei prodotti assicurativi dei produttori appartenenti al gruppo.

È infine previsto che i produttori e gli intermediari rispettino gli obblighi regolamentari in modo appropriato e proporzionato, tenendo conto del livello di complessità di ogni prodotto assicurativo e del correlato mercato di riferimento (art. 3).

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Il Capo III ha ad oggetto i requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi applicabili ai produttori. Sono indicati i principi generali relativi al processo di approvazione per ciascun prodotto assicurativo e per ogni modifica significativa di un prodotto assicurativo esistente, con il richiamo dell’articolo 30-decies del CAP e delle disposizioni del Regolamento Delegato POG (art. 4).

È definito il ruolo dell’organo amministrativo e della funzione di verifica della conformità alle norme del produttore. Nello specifico, dell’impresa di assicurazione produttrice la responsabilità ultima dell’osservanza delle norme sul processo di approvazione dei prodotti assicurativi, nonché l’obbligo di approvare e di rivedere, almeno annualmente, la correlata politica di governo e controllo dei prodotti (definita nell’Allegato 1). Quando l’analisi dell’attività dell’intermediario mostra che lo stesso svolga un ruolo decisionale nella progettazione e nello sviluppo di un prodotto assicurativo - fattispecie prevista dall’articolo 3 del Regolamento Delegato POG e riportata nell’articolo 2, comma 1, lett. h), punto ii), del Regolamento - la responsabilità del processo di approvazione dei prodotti assicurativi viene incardinata anche in capo all’organo amministrativo (o il corrispondente organo) dell’intermediario produttore, il quale è tenuto ad applicare la politica di governo e controllo dei prodotti assicurativi che l’organo amministrativo dell’impresa di assicurazione produttrice deve approvare ai sensi del presente schema di regolamento. Viene altresì attribuita alla funzione di verifica della conformità alle norme dell’impresa di assicurazione produttrice il compito di monitorare lo sviluppo e la revisione periodica delle procedure e delle misure di governo dei prodotti assicurativi.

La relazione annuale della funzione di verifica della conformità alle norme dell’impresa di assicurazione produttrice (già prevista dall’articolo 30 del Regolamento IVASS n. 38 del 2018) contiene gli elementi relativi alle verifiche e alle analisi effettuate sulla corretta definizione e sull’efficacia di tutte le fasi della procedura di approvazione e revisione di ciascun prodotto. Tali elementi devono anche essere riportati nella relazione sulla distribuzione di cui all’articolo 46, comma 4, del Regolamento IVASS n. 40 del 2018 laddove funzionali al corretto controllo della rete distributiva. Nell’ipotesi di cui all’articolo 2, comma 1, lett. h), punto ii), del Regolamento, l’intermediario produttore monitora lo sviluppo e la revisione periodica delle procedure di governo dei prodotti assicurativi al fine di individuare i rischi di mancato adempimento degli obblighi previsti dalla normativa vigente e fornisce all’impresa di assicurazione gli elementi necessari a redigere, con specifico riferimento alla procedura di approvazione e revisione di ciascun prodotto, la relazione di cui all’articolo 30 del Regolamento IVASS n. 38 del 2018 (art. 5).

Sono indicati gli elementi di cui le imprese di assicurazione devono tener conto ai fini della definizione del mercato di riferimento, anche con specifico riguardo ai prodotti d’investimento assicurativi e, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 30-decies, comma 4, del CAP, viene disciplinato l’obbligo di individuare i gruppi di clienti a cui il prodotto non può essere distribuito (c.d. mercato di riferimento negativo). È altresì previsto l’obbligo del produttore di verificare che la distribuzione dei prodotti assicurativi sia svolta in coerenza con il mercato di riferimento da questi individuato e che l’eventuale distribuzione a clienti al di fuori di tale mercato sia realizzata a condizione che il cliente non appartenga al mercato di riferimento negativo e il prodotto corrisponda alle sue richieste ed esigenze assicurative e, salvo per la vendita dei prodotti d’investimento assicurativi non complessi di cui all’articolo 16 del Regolamento (UE) 2017/2359, ovvero i prodotti IBIPs di ramo I con garanzia di restituzione del capitale, sulla base della consulenza fornita prima della conclusione del contratto, sia adeguato (art. 6).

Viene disciplinato il processo di approvazione del prodotto, individuando gli elementi da valorizzare ai fini della realizzazione del prodotto assicurativo (art. 7) e sono enucleati gli elementi da esaminare nell’attività di testing del prodotto, anche con specifico riguardo ai prodotti d’investimento assicurativi (art. 8).

È disciplinato il processo di monitoraggio dei prodotti assicurativi, individuando - nello specifico - gli elementi cruciali che possono incidere sul rischio potenziale o sulle aspettative di rendimento del prodotto d’investimento assicurativo, e sono identificate le eventuali misure da adottare ad esito dell’attività di monitoraggio (art. 9).

Viene posta in capo all’organo amministrativo Infine, sono disciplinati i flussi informativi tra le imprese di assicurazione produttrici e i distributori, ponendo in capo ad essi l’obbligo di identificare - tramite accordo scritto e soggetto a revisione periodica - il contenuto, la periodicità e le modalità di scambio delle informazioni relative allo svolgimento delle rispettive attività e necessarie per adempiere ai rispettivi obblighi. Nell’ipotesi di cui all’articolo 2, comma 1, lett. h), punto ii), del Regolamento, l’identificazione dei flussi informativi è effettuata dall’impresa di assicurazione congiuntamente con l’intermediario produttore di fatto (art. 10).

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Il Capo III contiene le disposizioni concernenti i requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi applicabili ai distributori, che - in coerenza con quanto previsto dall’articolo 3 del regolamento - si applicano a tutti gli intermediari assicurativi, per quanto concerne i prodotti assicurativi danni e i prodotti assicurativi vita che non rientrano nella definizione di IBIPs (c.d. prodotti vita di puro rischio), e ai soli agenti e broker, con specifico riferimento alla distribuzione dei prodotti d’investimento assicurativi.

Nello specifico, sono disciplinati i meccanismi di distribuzione, che:

a) non consentono di distribuire il prodotto ai clienti rientranti nel mercato di riferimento negativo individuato dal produttore;

b) fatto salvo che per i prodotti d’investimento assicurativi non complessi di cui all’articolo 16 del Regolamento (UE) 2017/2359, possono consentire di distribuire prodotti assicurativi a clienti che non rientrano nel mercato di riferimento individuato dal produttore purché tali prodotti corrispondano alle loro richieste ed esigenze assicurative e, sulla base della consulenza fornita prima della conclusione del contratto, siano adeguati;

c) possono consentire di distribuire prodotti d’investimento assicurativi non complessi di cui all’articolo 16 del Regolamento (UE) 2017/2359 a clienti che non rientrano nel mercato di riferimento individuato dal produttore, purché i clienti non appartengano al mercato di riferimento negativo e tali prodotti corrispondano alle richieste e alle esigenze assicurative di quei clienti e siano adeguati o appropriati.

Nel caso sub b) e c), il distributore è tenuto a comunicare al produttore di aver distribuito il prodotto assicurativo al di fuori del mercato di riferimento da quest’ultimo individuato. Nel caso di intermediari che distribuiscono prodotti commercializzati da imprese di assicurazione con sede legale in uno Stato membro operanti in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi nel territorio della Repubblica italiana, il regolamento prevede, inoltre, che vengano adottati tutti i presidi necessari per garantire che i prodotti assicurativi siano distribuiti in conformità al Regolamento, siano conformi alle norme europee ed italiane e rispondano alle esigenze, alle caratteristiche e agli obiettivi del mercato di riferimento effettivo individuato dal produttore (art. 11).

È altresì previsto che gli intermediari, anche in caso di collaborazione orizzontale, individuino un mercato di riferimento effettivo nonché le ulteriori categorie di clienti a cui il prodotto non può essere distribuito (c.d. mercato di riferimento negativo effettivo), i quali sono una specificazione del mercato di riferimento e una estensione del mercato di riferimento negativo individuati dal produttore e possono coincidere con gli stessi. Il mercato di riferimento effettivo e il mercato di riferimento negativo effettivo sono comunicati all’impresa di assicurazione prima della distribuzione di un prodotto assicurativo e sono sottoposti alle verifiche di coerenza svolte dal produttore ai sensi dell’articolo 6 (art. 12).

È previsto che nell’ambito dell’accordo relativo all’identificazione dei flussi informativi di cui all’articolo 10 i distributori acquisiscano le informazioni necessarie per comprendere e conoscere adeguatamente i prodotti che intendono distribuire (art. 13).

Viene definito il ruolo dell’organo amministrativo e della funzione di controllo di conformità alle norme degli intermediari iscritti nella sezione D del RUI. Nello specifico, l’organo amministrativo ha la responsabilità ultima dell’osservanza delle norme sui meccanismi di distribuzione e sulla definizione del mercato di riferimento effettivo e approva il documento scritto sui meccanismi di distribuzione di cui all’articolo 10 del Regolamento Delegato POG, mentre la funzione di controllo di conformità alle norme monitora lo sviluppo e la revisione periodica delle procedure e delle misure adottate per la distribuzione dei prodotti assicurativi. Gli intermediari iscritti nella sezione D del RUI, inoltre, garantiscono che il personale sia in possesso delle competenze necessarie per comprendere le caratteristiche e i rischi dei prodotti assicurativi che intendono distribuire, nonché le esigenze, le caratteristiche e gli obiettivi del mercato di riferimento (art. 14).

Sono individuati specifici sistemi di controllo interno in capo agli intermediari iscritti nelle sezioni A, B e F del RUI (art. 15) e sono disciplinati i rapporti di collaborazione verticale tra gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B e D del RUI e gli iscritti nella sezione E del RUI nonché i rapporti e le responsabilità derivanti dall’attività di collaborazione orizzontale tra gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B e D del RUI, al fine di assicurare il pieno rispetto di tutti gli obblighi previsti dal Regolamento. (art. 16).

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Il Capo IV disciplina la pubblicazione e l’entrata in vigore del regolamento (art. 17).

L’Allegato 1 al Regolamento reca gli elementi della politica di governo e controllo dei prodotti assicurativi, che l’organo amministrativo delle imprese di assicurazione approva ai sensi dell’articolo 5 del testo regolamentare.

Regolamento n. 45 IVASS del 4/08/2020 

Relazione al Regolamento n. 45 IVASS del 4/08/2020

 


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