Un Documento in consultazione IVASS contiene lo schema di un provvedimento da emanarsi che viene sottoposto
alle considerazioni degli esperti del mercato assicurativo prima della sua emanazione definitiva, che puoi trovare qui

Una volta trascorso il periodo di consultazione pubblica, la fase di consultazione viene chiusa e il documento prende il nome di ‘Esiti pubblica consultazione’, visibile sul sito IVASS insieme ai commenti degli operatori e alle corrispondenti valutazioni IVASS a riguardo.

Pubblica Consultazione IVASS: contratti assicurativi

Pubblica Consultazione IVASS: contratti assicurativi

L’IVASS – Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, mette in pubblica consultazione il Regolamento ISVAP n. 7/2007 e relativi allegati, finalizzato principalmente a recepire le novità introdotte dall'IFRS 17 (Contratti assicurativi), omologato nella legislazione europea con il Regolamento (UE) 2021/2036 della Commissione del 19 novembre 2021.

Pubblica Consultazione IVASS: contratti assicurativi

Dal 1° gennaio 2023 entrerà in vigore il nuovo principio contabile internazionale IFRS 17 “Contratti assicurativi”, che sostituirà l’omonimo vigente principio IFRS 41. Dalla medesima data, la quasi totalità delle imprese di assicurazione italiane applicherà per la prima volta anche il principio contabile IFRS 9 “Strumenti finanziari”, in luogo dello IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”.

Con la sua emanazione è stata completata la disciplina contabile IAS/IFRS: attualmente, infatti, il framework contabile internazionale è parzialmente definito, considerato che in base all’IFRS 4 le regole contabili dei contratti assicurativi si basano sostanzialmente su quelle nazionali (Local Gaap) utilizzate per il bilancio d’esercizio.

Il presente aggiornamento del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007 (di seguito, Regolamento) e dei relativi allegati è finalizzato, soprattutto, a recepire le novità introdotte dall’IFRS 17 in materia di presentazione (presentation) e informativa (disclosure) delle poste contabili relative ai contratti assicurativi.

Pubblica Consultazione IVASS: Caratteristiche generali dell’intervento normativo

L’intervento normativo sui nuovi schemi di bilancio IAS/IFRS e sulle relative istruzioni per la compilazione mira a favorire la trasparenza informativa e a garantire un adeguato livello di comparabilità dei dati di settore attraverso:

  • l’aggiornamento degli schemi di Stato Patrimoniale, Conto Economico, Conto Economico Complessivo, Rendiconto Finanziario (Metodo diretto e indiretto) per tenere conto, soprattutto, delle novità introdotte dall’IFRS 17;
  • bl’inserimento nello schema di Nota integrativa di nuovi prospetti informativi/tabelle per disciplinare in maniera armonizzata informazioni ritenute dallo stesso IASB elementi chiave per la comprensione dei bilanci assicurativi. In continuità con il passato, non è standardizzata l’intera informativa prevista dall’IFRS 17, ma solo quella sui contratti assicurativi di natura contabile (paragrafi 98 – 110, 114 e 1309 dell’IFRS 17). Continuano a essere direttamente curate dalle imprese le modalità con cui fornire l’informativa sulle politiche contabili, sui metodi utilizzati per valutare i contratti assicurativi e sulla natura ed entità dei rischi11 (cfr. IFRS 17, paragrafi 115 – 129, 131 e 132). Vengono contestualmente eliminate le informazioni connesse con la disclosure IFRS 4 (e.g. l’informativa sulle riserve tecniche);
  • l’integrazione delle informazioni previste dai vigenti prospetti/tabelle di nota integrativa con ulteriori dettagli previsti dai principi contabili cui essi si riferiscono, al fine di renderli pienamente o maggiormente corrispondenti con la disclosure contemplata dagli IAS/IFRS; la sostituzione, in alcuni casi, dei vigenti prospetti informativi di nota integrativa con nuove tabelle più aderenti al dettato degli IAS/IFRS; l’introduzione di un numero contenuto di nuove voci e tabelle di nota integrativa riferite alla disclosure prevista da altri IAS/IFRS.

Pubblica Consultazione IVASS: Struttura dello schema regolamentare

Art. 4: per effetto della nuova impostazione degli schemi di bilancio si fa riferimento a voci e tabelle e si abrogano i prospetti 2, 4, 4-bis, 5, 5-bis, 7, 7-bis; si abrogano, altresì, i commi che fanno riferimento all’IFRS 4 e, indirettamente, allo IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”;

Art. 7: al comma 1 in luogo dei prospetti si fa riferimento, anche per maggiore chiarezza, agli schemi del bilancio di cui al nuovo allegato 2; in particolare, gli schemi e le istruzioni per la compilazione del bilancio di esercizio IAS/IFRS sono i medesimi del bilancio consolidato, fatti salvi gli specifici aggiustamenti indicati nelle istruzioni. Al comma 2 con riferimento allo schema di Nota Integrativa si precisa che le relative voci e tabelle rappresentano dettagli di corrispondenti voci, specificamente indicate, degli schemi di Stato Patrimoniale, Conto Economico, Conto Economico Complessivo. Al comma 3, in ossequio a quanto previsto dallo IAS 1, paragrafo 31, si indica che è consentito non fornire le informazioni contemplate dallo schema di nota integrativa se le informazioni in esso contenute sono non rilevanti; conseguentemente, i commi 4 e 5 sono abrogati. Nel medesimo comma 3 si fa, altresì, presente la possibilità di introdurre nuove voci purché il loro contenuto non sia riconducibile ad alcuna delle voci già previste dagli schemi e solo se si tratta di importi di rilievo. Al comma 3-bis viene precisato – in linea con quanto previsto per i bilanci di esercizio redatti secondo le regole contabili nazionali (c.d. Local Gaap) – che il bilancio di esercizio IAS/IFRS è redatto in unità di euro ad eccezione della Nota Integrativa che va redatta in migliaia di euro. Ciò si ritiene sia in linea con quanto previsto dallo IAS 1 in materia di presentazione delle informazioni in bilancio;

Art. 10: precisa che il giudizio del revisore o della società di revisione in merito alla sufficienza delle riserve tecniche va riportato in una separata sezione, dal titolo "Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari"16, della relazione di revisione di cui all’articolo 9;

Art. 11-bis: al comma 3 elimina i riferimenti all’IFRS 4;

Art. 13: con riferimento alla relazione semestrale IAS/IFRS da trasmettere all’IVASS, a fini di vigilanza, aggiunge lo Stato Patrimoniale agli schemi da trasmettere e aggiorna le informazioni (tabelle) da fornire nella nota integrativa17. Al comma 3-bis viene specificato che la relazione è redatta in unità di euro, ad eccezione della nota integrativa che è redatta in migliaia di euro, in linea con quanto previsto per il bilancio d’esercizio IAS/IFRS. Il comma 4 viene abrogato, poiché si consente in via generale di non fornire le informazioni della nota integrativa se sono non rilevanti (cfr. comma 4-bis);

Art. 20: per le imprese di cui all’articolo 95, commi 1 e 2, del Codice, controllate direttamente o indirettamente ovvero sottoposte alla direzione unitaria di un’impresa di assicurazione o di riassicurazione costituita in un altro Stato membro, esonerate dall’obbligo di redazione del bilancio consolidato ai sensi dell’articolo 97 del Codice, al comma 1, lettera b) si precisa che ai fini della relazione semestrale consolidata devono trasmettere anche lo schema di Stato Patrimoniale;

Art. 24: al comma 1 in luogo dei prospetti si fa riferimento, anche per maggiore chiarezza, agli schemi del bilancio consolidato. Al comma 2 con riferimento allo schema di Nota Integrativa si precisa che le relative voci e tabelle rappresentano dettagli di corrispondenti voci, specificamente indicate, degli schemi di Stato Patrimoniale, Conto Economico, Conto Economico Complessivo. Al comma 3, in ossequio a quanto previsto dallo IAS 1, paragrafo 31, viene specificato che è consentito non fornire le informazioni contemplate dallo schema di nota integrativa se le informazioni in esso contenute sono non rilevanti; conseguentemente, i commi 5 e 6 sono abrogati. Nel medesimo comma 3 si fa, altresì, presente la possibilità di introdurre nuove voci purché il loro contenuto non sia riconducibile ad alcuna delle voci già previste dagli schemi e solo se si tratta di importi di rilievo. Al comma 3-bis viene precisato che il bilancio consolidato è redatto in migliaia di euro ed è consentito, ove il bilancio consolidato presenti un “totale dell’attivo” pari o superiore a 10 mld. di euro, di redigere il medesimo bilancio in milioni di euro. Ciò si ritiene sia in linea con quanto previsto dallo IAS 1 in materia di presentazione delle informazioni in bilancio; al comma 4 si inseriscono i riferimenti all’IFRS 17, sostituendo il richiamo all’IFRS 4;

Art. 26: precisa che le informazioni aggiuntive al bilancio consolidato sono prodotte a fini di vigilanza e si inserisce il relativo allegato modificato;

Art. 28: con riferimento alla relazione semestrale consolidata da trasmettere all’IVASS, a fini di vigilanza, aggiunge lo Stato Patrimoniale agli schemi da trasmettere e aggiorna le informazioni (tabelle) da fornire nella nota integrativa. Al comma 3 si inseriscono riferimenti connessi con l’IFRS 17 e si sostituisce il richiamo all’IFRS 4. Al comma 3-bis, in linea con quanto previsto per il bilancio consolidato, viene indicato che la relazione semestrale consolidata è redatta in migliaia di euro ed è consentito redigerla in milioni di euro ove presenti un “totale dell’attivo” consolidato pari o superiore a 10 mld. di euro. Il comma 4 viene abrogato, in quanto si consente in via generale di non fornire le informazioni della nota integrativa se sono non rilevanti (cfr. comma 4-bis).

Come partecipare alla Pubblica Consultazione IVASS?

Eventuali osservazioni, commenti e proposte possono essere inviati all’IVASS, entro il 16 aprile 2022 al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. utilizzando l’apposita tabella allegata, da compilare in formato word.

Al termine della fase di pubblica consultazione saranno rese pubbliche sul sito dell’Autorità:

- le osservazioni pervenute, con l’indicazione del mittente, fatta eccezione per i dati e le informazioni per i quali il mittente stesso richieda la riservatezza, motivandone le ragioni. Il generico avvertimento di confidenzialità del contenuto della e-mail, in calce alla stessa, non sarà considerato una richiesta di non divulgare i commenti inviati. I commenti pervenuti oltre il termine sopra indicato non saranno presi in considerazione;

- le conseguenti risoluzioni dell’Autorità. La struttura del documento sottoposto alla presente pubblica consultazione non intende precludere la possibilità di una successiva diversa collocazione delle singole disposizioni nell’ambito di Regolamenti, Provvedimenti o disposizioni IVASS nuovi o già esistenti.

Clicca qui per accedere allo schema di regolamento e ai documenti per accedere alla pubblica consultazione

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