Il modulo Cid: istruzioni per l’uso

Il modulo Cid: istruzioni per l’uso

Quando si verifica un incidente stradale, è fondamentale sapere come compilare il modulo CID in maniera corretta per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.
La condizione necessaria per poter utilizzare il modulo CID è l’assenza di feriti: in caso contrario, si dovranno chiamare le forze dell’ordine e l’ambulanza.

Il modulo Cid: istruzioni per l’uso

Il modulo CID, altrimenti detto modulo blu o cai (constatazione amichevole di incidente), permette di ottenere il risarcimento dei danni subiti direttamente dalla propria compagnia con un notevole risparmio di tempo.
Nel compilare il modulo Cid, però, non pochi consumatori riscontrano diverse difficoltà perché la procedura di compilazione non risulta chiara e le spiegazioni non sono disponibili sul foglio. Per questo motivo, Intermediari Assicurativi ha deciso di fornire una guida dettagliata alla compilazione del modulo Cid passo per passo.

Innanzitutto, è bene sapere che il modulo CID viene fornito dalla propria compagnia assicurativa, ma può essere anche scaricato direttamente on line in pdf.
Il modulo CID è costituito da 2 fogli: il primo è suddiviso in due sezioni colorate (blu e gialla), il secondo è in copia carbone. Ognuno dei 2 conducenti può indifferentemente compilare la parte gialla o quella blu. I 2 fogli, dopo la compilazione, vanno staccati per essere consegnati alle rispettive assicurazioni. E’ importante che i due fogli siano assolutamente identici: qualora ci fossero segni o cose simili si rischierebbe di invalidarli.

Il modulo cid consta di 15 punti che andranno compilati come illustrato qui di seguito:

-Punto 1: data (gg/mese/anno) e ora (espressa in ore 24) dell’incidente;
-Punto 2: comune, provincia, via o località del luogo dell’incidente;
-Punto 3: indicare l’eventuale presenza di feriti (in tal caso, occorre ricordarsi di compilare anche la seconda parte del modulo - Altre informazioni);
-Punto 4: indicare se ci sono danni anche ad altri veicoli (in tal caso, si dovrà usare più di un modulo cid - uno per ogni coppia di veicoli entrati in collisione;
-Punto 5: inserire tutti i dati dei testimoni (i testimoni, difficili da rintracciare in un secondo momento, possono essere indispensabili per la corretta individuazione delle responsabilità e difficili);
-Punto 6: inserire i dati relativi all’assicurato o contraente, ovvero la persona cui è intestata la polizza;
-Punto 7: targa, modello e marca del veicolo;
-Punto 8: inserire tutti i dati relativi alla propria compagnia assicurativa (il “Certificato di assicurazione” è la polizza);
-Punto 9: inserire tutte le informazioni relative al conducente (se conducente e assicurato sono la stessa persona – v. Punto 6 – bisogna reinserire tutti i dati);
-Punto 10: indicare il punto dell’urto iniziale, non tutti i punti dove sono stati riportati dei danni;
-Punto 11: descrivere sinteticamente, per ogni veicolo, i danni materiali che si possono vedere;
-Punto 12: per ogni veicolo va indicata la circostanza che lo riguarda (si possono barrare più caselle ma, se non è prevista la circostanza che descrive l’accaduto, non bisogna barrare alcuna casella e la dinamica dell’incidente va spiegata nei punti 13 e 14;
-Punto 13: disegnare la dinamica dell’accaduto nella maniera più fedele possibile alla realtà (in questo caso può essere utile fare prima una bozza di prova su un altro foglio);
-Punto 14: annotare eventuali osservazioni per meglio definire le circostanze e le responsabilità dell’incidente;
-Punto 15: la firma del modulo non comporta alcuna ammissione di responsabilità, ma assolve semplicemente all’obbligo di denunciare il sinistro permettendo una più rapida liquidazione dei danni, sempre a patto che il modulo vengano compilato da entrambe le parti.

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