Titolo VII - Assetti Proprietari - Capo III Partecipazioni delle imprese di assicurazione e di riassicurazione

In questo articolo potrai il Titolo VII - Assetti Proprietari - Capo III Partecipazioni delle imprese di assicurazione e di riassicurazione del Codice delle Assicurazioni Private, per avere sempre a portata di mano tutte le normative che guidano il tuo lavoro.

Titolo VII - Capo III Partecipazioni delle imprese di assicurazione e di riassicurazione

Art. 79 (Partecipazioni assunte dalle imprese di assicurazione e di riassicurazione)

1. L'impresa di assicurazione e di riassicurazione, può assumere partecipazioni, anche di controllo, in altre società ancorché esercitino attività diverse da quelle consentite alle stesse imprese401 .

2. Quando le partecipazioni in una società controllata, assunte ai sensi del comma 1, hanno carattere di strumentalità o di connessione con l’attività assicurativa o riassicurativa, l’IVASS può chiedere che ciò risulti da un programma di attività402 .

3. L’IVASS disciplina con regolamento403 le condizioni ed i criteri per individuare le operazioni di assunzione di partecipazioni soggette a comunicazione preventiva ovvero sottoposte ad autorizzazione preventiva, nonché i presupposti per l’esercizio dei poteri di cui al comma 3-bis e all’articolo 81404 .

3-bis. L’IVASS può condizionare o negare l’autorizzazione o l’acquisizione di partecipazioni soggette a comunicazione preventiva qualora l’operazione sia in contrasto con la sana e prudente gestione dell’impresa o derivi un pericolo per la stabilità della stessa405 .

3-ter. Ai fini delle comunicazioni di cui al comma 3, rileva ogni altra assunzione di partecipazioni, quando la stessa, da sola o unitamente ad altra già posseduta, risulti consistente in base al patrimonio netto o al totale degli investimenti dell’impresa di assicurazione o di riassicurazione ovvero rispetto all’entità dei diritti di voto o alla rilevanza degli altri diritti che consentono di influire sulla società partecipata406 .

4. Le disposizioni di cui al presente capo si applicano anche per ogni altra assunzione che riguardi partecipazioni in imprese di assicurazione o di riassicurazione estere. In deroga al presente capo, nel caso di assunzione di partecipazioni indicate dall’articolo 68 in altre imprese di assicurazione o di riassicurazione italiane, si applicano le disposizioni di cui al capo I407.

Art. 80 (abrogato)

408 Art. 81 (Vigilanza prudenziale)

1. L'IVASS, al fine di verificare l'osservanza degli obblighi indicati nell’articolo 79, può chiedere informazioni ai soggetti comunque interessati409 .

2. Qualora dalla partecipazione derivi un pericolo alla stabilità dell'impresa, avuto riguardo alla natura ed all'andamento dell'attività svolta dalla società partecipata, alla dimensione dell'investimento dell'impresa, l'IVASS ordina che la stessa sia alienata ovvero opportunamente ridotta, anche al di sotto del controllo, assegnando a tal fine un termine compatibile con l'esigenza che l'operazione possa aver luogo senza pregiudizio per la stabilità dell'impresa di assicurazione o di riassicurazione410 .

3. Nel caso in cui l'impresa non ottemperi all'ordine, l'IVASS nomina un commissario con i compiti previsti dall'articolo 229 o, se ricorrono i presupposti di cui all'articolo 230, un commissario per la gestione provvisoria col compito di provvedervi ovvero propone al Ministro dello sviluppo economico l'adozione del provvedimento di amministrazione straordinaria oppure la revoca dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività.

4. La mancata ottemperanza all’ordine di cui al comma 2 comporta, in ogni caso, la decurtazione di pari importo dai fondi propri a copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità dell’impresa di assicurazione o di riassicurazione411 .

Capo IV412 (ABROGATO)

Art. 82 (abrogato) 413

Art. 83 (abrogato) 414

Art. 84 (abrogato) 415

Art. 85 (abrogato) 416

Art. 86 (abrogato) 417

Art. 87 (abrogato) 418

Art. 87-bis (abrogato) 419


401 Comma modificato dall’articolo 1, comma 96, lettera a), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

402 Comma modificato dall’articolo 1, comma 96, lettera b), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

403 Regolamento IVASS n. 10 del 22 dicembre 2015.

404 Comma modificato dall’articolo 1, comma 96, lettera c), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

405 Comma inserito dall’articolo 1, comma 96, lettera d), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

406 Comma inserito dall’articolo 1, comma 96, lettera e), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

407 Comma modificato dall’articolo 4, comma 1, lettera u) del Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 21 e, successivamente, dall’articolo 1, comma 96, lettera f), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

408 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 97, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 80 recitava: “Art. 80 (Obblighi di comunicazione) 1. L'impresa di assicurazione o di riassicurazione comunica tempestivamente all'ISVAP l'intenzione di assumere una partecipazione in altra società, qualora la partecipazione stessa, da sola od unitamente ad altra già posseduta, comporti il controllo della società partecipata. 2. È altresì preventivamente comunicata l'intenzione di assumere ogni altra partecipazione, quando la stessa, da sola o unitamente ad altra già posseduta, risulti consistente in base al patrimonio netto o al totale degli investimenti dell'impresa di assicurazione o di riassicurazione ovvero rispetto all'entità dei diritti di voto o alla rilevanza degli altri diritti che consentono di influire sulla società partecipata. 3. L'ISVAP, tenuto conto dell'esigenza di verificare la concentrazione degli investimenti e la loro influenza sulla struttura patrimoniale dell'impresa di assicurazione o di riassicurazione, stabilisce con regolamento presupposti, modalità e termini delle comunicazioni previste dai commi 1 e 2, anche con riguardo alle ipotesi nelle quali il diritto di voto spetta o è attribuito ad un soggetto diverso dal titolare della partecipazione”.

409 Comma modificato dall’articolo 1, comma 98, lettera a), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

410 Comma modificato dall’articolo 1, comma 98, lettera b), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

411 Comma modificato dall’articolo 1, comma 98, lettera c), Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

412 Capo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. Il capo era rubricato ”Gruppo assicurativo”

413 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 82 disponeva: “Art. 82 (Gruppo assicurativo) 1. A fini di vigilanza, il gruppo assicurativo è alternativamente composto: a) dall'impresa di assicurazione o di riassicurazione italiana capogruppo e dalle imprese assicurative, riassicurative e dalle società strumentali da questa controllate; b) dall'impresa italiana di partecipazione assicurativa o riassicurativa capogruppo e dalle imprese assicurative, riassicurative e dalle società strumentali da questa controllate; b-bis) dall'impresa italiana di partecipazione finanziaria mista capogruppo di cui all’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 142, e dalle imprese assicurative, riassicurative e dalle società strumentali controllate, sempreché vi sia almeno un’impresa di assicurazione o di riassicurazione italiana controllata”.

414 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 83 disponeva: “Art. 83 (Impresa capogruppo) 1. Capogruppo è l'impresa di assicurazione o di riassicurazione italiana ovvero l'impresa di partecipazione assicurativa o l’impresa di partecipazione finanziaria mista con sede legale in Italia, che controlla, direttamente o indirettamente, le società componenti il gruppo assicurativo e che non è, a sua volta, controllata da un'altra impresa di assicurazione o di riassicurazione italiana o da un'altra impresa di partecipazione assicurativa o riassicurativa o da un’altra impresa di partecipazione finanziaria mista con sede legale in Italia, che possa essere considerata capogruppo . 2. L'ISVAP accerta che lo statuto della capogruppo non contrasti con la sana e prudente gestione del gruppo”.

415 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 84 disponeva: “Art. 84 (Impresa di partecipazione capogruppo) 1. Ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso l’impresa di partecipazione assicurativa o riassicurativa capogruppo o presso l’impresa di partecipazione finanziaria mista capogruppo si applicano le disposizioni in materia di requisiti di professionalità, di onorabilità e di indipendenza previste per i soggetti che esercitano le medesime funzioni presso le imprese di assicurazione e di riassicurazione salvo quanto previsto dall’articolo 87-bis . 2. All’impresa di partecipazione assicurativa o riassicurativa capogruppo o all’impresa di partecipazione finanziaria mista capogruppo si applicano gli obblighi di comunicazione di cui all'articolo 190, commi 3, 4 e 5 . 3. Alle imprese di partecipazione capogruppo si applicano le disposizioni di cui ai capi I e II del presente titolo, salvo quanto previsto dall’articolo 87-bis”.

416 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 85 disponeva: “Art. 85 (Albo delle imprese capogruppo) 1. L'impresa capogruppo è iscritta in un apposito albo tenuto dall'ISVAP. 2. La capogruppo comunica all'ISVAP l'esistenza del gruppo assicurativo e la sua composizione aggiornata. 3. L'ISVAP può procedere d'ufficio all'accertamento dell'esistenza di un gruppo assicurativo e alla sua iscrizione nell'albo e può richiedere alla capogruppo la rideterminazione della composizione del gruppo assicurativo. 4. Le società appartenenti al gruppo indicano negli atti e nella corrispondenza l'iscrizione nell'albo dei gruppi assicurativi 

5. L'ISVAP determina, con regolamento, gli adempimenti connessi alla tenuta e all'aggiornamento dell'albo”.

417 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 86 disponeva: “Art. 86 (Poteri di indagine) 1. Ai fini della verifica dei dati e delle informazioni sulla vigilanza di cui al presente capo, l'ISVAP può effettuare ispezioni, direttamente o tramite soggetti incaricati, presso la capogruppo e presso le società, con sede legale nel territorio della Repubblica, appartenenti al gruppo assicurativo. 2. Gli accertamenti ispettivi nei confronti di società diverse da quelle di assicurazione e riassicurazione sono limitati alla verifica dell'esattezza dei dati e delle informazioni utili per l'esercizio della vigilanza sul gruppo assicurativo. 3. Nei confronti delle società appartenenti al gruppo assicurativo e dei titolari di partecipazioni nelle medesime società, sono attribuiti all'ISVAP i poteri previsti dall'articolo 71”.

418 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 87 disponeva: “Art. 87 (Disposizioni di carattere generale o particolare) 1. L'ISVAP, al fine di assicurare una stabile ed efficiente gestione del gruppo, può impartire alla capogruppo, con regolamento o con provvedimenti di carattere particolare, disposizioni concernenti il gruppo assicurativo complessivamente considerato o suoi componenti, aventi ad oggetto adeguate procedure di gestione del rischio, ivi comprese efficaci procedure amministrative e contabili, ed appropriati meccanismi di controllo interno. 2. Le procedure di gestione del rischio includono: a) un governo societario del gruppo e delle sue componenti efficace e idoneo alla definizione ed alla revisione periodica delle strategie da parte degli organi con funzione di amministrazione, direzione e controllo delle imprese del gruppo, in particolare per quanto concerne i rischi assunti; b) procedure atte a far si che i sistemi di monitoraggio dei rischi siano correttamente integrati nell'organizzazione aziendale e che siano prese tutte le misure necessarie a garantire la coerenza dei sistemi posti in essere nelle imprese di cui all'articolo 82 al fine di consentire la quantificazione e il controllo dei rischi a livello del gruppo assicurativo. 3. I meccanismi di controllo interno includono procedure adeguate per quanto concerne la verifica e la quantificazione dei rischi assunti e la loro correlazione con il patrimonio netto delle singole imprese del gruppo. La capogruppo adotta i provvedimenti di attuazione delle disposizioni impartite dall'ISVAP e ne fa osservare l'applicazione nei confronti delle imprese del gruppo, informandone periodicamente l'ISVAP. 4. Gli amministratori delle società controllate sono tenuti a fornire alla capogruppo la necessaria collaborazione per il rispetto delle norme sulla vigilanza assicurativa”.

419 Articolo abrogato dall’articolo 1, comma 208, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. L’articolo 87-bis disponeva: “Articolo 87-bis (Disposizioni applicabili all’impresa di partecipazione finanziaria mista) 1. L’IVASS può individuare le ipotesi in cui l’impresa di partecipazione finanziaria mista capogruppo è esentata dall’applicazione di una o più disposizioni adottate ai sensi del presente capo. 2. Le disposizioni di cui agli articoli 83, comma 2, e 84, commi 1 e 3, si applicano all’impresa di partecipazione finanziaria mista, qualora il settore di maggiori dimensioni all’interno del conglomerato finanziario sia quello assicurativo, determinato ai sensi del decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 142. I provvedimenti di approvazione di cui all’articolo 196, decadenza di cui all’articolo 76 e autorizzazione di cui all’articolo 68 sono adottati dall’IIVASS d’intesa con Banca d’Italia. 3. I provvedimenti previsti dal titolo XVI, Capo I, II, IV e VII, nei confronti dell’impresa di partecipazione finanziaria mista sono adottati o proposti dall’IVASS d’intesa con Banca d’Italia

Image

Cosa Possiamo fare per te?

Skin ADV