Il settore assicurativo e finanziario, come abbiamo ripetuto molto spesso, sta subendo una forte innovazione, un'ondata chiamata Insurtech (nel settore assicurativo) Fintech (Nel settore finanziario).
L'ondata è diventata sempre più evidente: basti pensare che sono 48 le piattaforme di Open Finance, che permettono lo scambio di dati, attivazione di servizi, ecosistemi di collaborazione e aggregazione di idee.
326 Startup Fintech e Insuretch in Italia
La ricerca della School of Management del Politecnico di Milano ha contato ben 326 start up Fintech e Insurtech che riescono a raccogliere 654 milioni di euro di finanziamenti.
I settori in cui le start up operano sono eterogenei: 42% servizi bancari, 25% strumenti assicurativi e finanziari.
12,7 milioni di italiani (il 29% di tutta la popolazione tra i 18 e i 74 anni) utilizza già un servizio Fintech o Insurtech, come Mobile Payment o Chatbot per comunicare con la banca, il 20% degli utenti si collega alla propria banca tramite smartphone o tablet, si contano oltre 20.000 sottoscrittori ai Roboadivisor e 250.000 utente di salvadanai digitali.
Insurtech & Fintech con le PMI
Nonostante i prodotti delle PMI non siano ancora completamente digitali, i loro canali di diffusione sono spesso digitali. Il 64% delle PMI italiane usa prodotti e servizi finanziari, soprattutto anticipo fatture (il 62%), prestite a medio-lungo termine (43%) e leasing (42%).
Negli strumenti di pagamento, prevalgono i bonifici (98%) e gli F24 (81%), e l'Internet Banking prevale come strumento di pagamento.
Nella scelta delle assicurazioni, le PMI si rivolgono principalmente ad attori tradizionali, come compagnie assicurative (90%), banche (36%), acquistando soprattutto con modalità tradizionali: il 78% delle PMI opta per un canale fisico, il 18% si affida a soluzioni ibride, dove il digitale supporta il processo.




