COVIP - Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

COVIP - Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

La COVIP è un'autorità amministrativa indipendente con la funzione principale di vigilare su sistema dei fondi pensione a tutela degli aderenti e dei loro risparmi, destinati a previdenza complementare.

Scopri in questo articolo i suoi compiti e i contatti, e come inviare un esposto all'autorità.

COVIP: cos'è?

COVIP - Commissione di Vigilanza sui Fondi di pensione, è l'Autorità pubblica che vigila sulle forme pensionistiche complementari (fondi pensione), con lo scopo di assicurare la sana e prudente gestione delle stesse, il buon funzionamento del sistema e la tutela degli iscritti e dei beneficiari.

Alla Commissione sono attribuiti anche compiti di controllo sugli investimenti finanziari e sul patrimonio delle Casse Professionali private e privatizzati, con il decreto legge n.98 del 6 luglio 2011.

Dal 1996 la COVIP opera con personalità giuridica di diritto pubblico.

COVIP: i compiti

In base alla normativa vigente, la COVIP:

1. autorizza l’esercizio dell’attività dei fondi pensione (negoziali e aperti) e approva gli statuti e i regolamenti di tutte le forme pensionistiche complementari;

2. cura la tenuta dell’Albo delle forme pensionistiche complementari e del Registro dei fondi pensione dotati di personalità giuridica;

3. emana istruzioni di vigilanza alle forme pensionistiche complementari ed elabora schemi per la redazione di statuti, regolamenti, note informative e comunicazioni periodiche;

4. definisce le condizioni che, al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza, comparabilità e portabilità, le forme pensionistiche complementari devono soddisfare;

5. detta disposizioni volte a garantire la trasparenza delle condizioni contrattuali delle forme pensionistiche complementari, nonché disposizioni volte all’applicazione di regole comuni, sia per la fase inerente alla raccolta delle adesioni sia per quella concernente l'informativa periodica agli aderenti;

6. detta disposizioni per la tenuta delle scritture contabili;

7. definisce, sentite le autorità di vigilanza sui soggetti gestori, i criteri di redazione delle convenzioni per la gestione delle risorse;

8. verifica le linee di indirizzo della gestione e vigila sulla corrispondenza delle convenzioni per la gestione delle risorse ai criteri dettati dalla normativa;

9. vigila sull'attuazione delle disposizioni normative e, in generale, sull'attuazione dei principi di trasparenza nei rapporti con gli aderenti, nonché sulle modalità di pubblicità;

10. esercita il controllo sulla gestione tecnica, finanziaria, patrimoniale, contabile delle forme pensionistiche complementari, anche mediante ispezioni. 

Come fare un esposto alla COVIP?

Inviare un esposto alla COVIP vuol dire lamentare irregolarità, criticità o anomalie riguardanti un fondo pensione. 

Prima di mandare l'esposto, però, è bene assicurarsi che la situazione riguardi effettivamente una forma pensionistica complementare vigilata dalla Commissione, e che la situazione non si possa risolvere semplicemente tramite un contatto diretto con il fondo.

Quali sono le forme pensionistiche vigilate?

1. i fondi pensione negoziali;

2. i fondi pensione aperti, istituiti da banche, imprese di assicurazione, società di intermediazione mobiliare (sim) e società di gestione del risparmio (sgr) 

3. i piani pensionistici individuali di tipo assicurativo (PIP) conformi al Decreto lgs. 252/2005, istituiti da imprese di assicurazione 

4. i fondi pensione preesistenti, cioè istituiti prima del 15 novembre 1992, in forma di associazione o di fondazione

5. i fondi pensione preesistenti istituiti all'interno del patrimonio di società o enti 

6. il Fondo pensione complementare INPS (in breve, FONDINPS) (iscritto separatamente nell'Albo dei fondi pensione).

La COVIP non è invece competente per la trattazione di esposti relativi a:

• prodotti bancari (es. mutui)

• prodotti finanziari (es. fondi comuni di investimento) 

• prodotti assicurativi (es. polizze sulla durata della vita umana) e forme pensionistiche individuali istituite da imprese di assicurazione prima del 1° gennaio 2007, non rese conformi al Decreto lgs. 252/2005. I prodotti e le forme di cui sopra sono infatti sottoposti alla vigilanza di altre Autorità (Banca d’Italia, Consob, ISVAP).

Cosa deve contenere l'esposto alla COVIP?

L'esposto deve contenere alcune informazioni essenziali:

• la chiara indicazione del fondo pensione interessato (denominazione, numero di iscrizione all'Albo dei fondi pensione);

• l'indicazione del soggetto che trasmette l'esposto (nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico);

• l'oggetto dell'esposto (chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della lamentela). In assenza di tali informazioni, l'esposto non può essere preso in considerazione.

Il soggetto che invia l'esposto deve inoltre:

• fare presente di essersi già rivolto al fondo interessato e che sono decorsi 45 giorni dalla richiesta senza che sia pervenuta alcuna risposta ovvero di aver ricevuto una risposta non soddisfacente (e, in tale ultimo caso, rappresentare chiaramente le ragioni dell'insoddisfazione);

• allegare copia del reclamo già trasmesso al fondo e dell'eventuale risposta ricevuta.

Per rendere più agevole e rapida la trattazione, è utile allegare inoltre copia dei principali documenti comprovanti i fatti descritti.

Come inviare l'esposto alla COVIP?

L’invio di un esposto alla COVIP non richiede particolari formalità.

L'esposto deve avere come destinatario principale: COVIP – Commissione di vigilanza sui fondi pensione

COVIP: contatti

Sito ufficiale https://www.covip.it/

indirizzo Via in Arcione, 71 - 00187 ROMA 

posta elettronica certificata all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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