
È la perdita anatomica o funzionale dell'uso di un organo o di un arto del corpo. È quindi considerata invalidità permanente la perdita o la diminuzione definitiva ed irrimediabile della capacità generica allo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa, indipendentemente dalla professione esercitata dall'assicurato. È valutabile sulla base di una tabella di riduzione parziale della capacità fisica. Vedi Tabella ANIA e Tabella I.N.A.I.L.



