Assicurazioni: Scatola Nera o Dash Cam?

Assicurazioni: Scatola Nera o Dash Cam?

Uno dei problemi più grandi in Italia per i consumatori automobilisti è il pagamento della polizza assicurativa.

Negli ultimi anni i costi delle polizze stanno lievitando vertiginosamente, un fenomeno che interessa specialmente al sud dove i tassi percentuali di frode ai danni delle compagnie assicurative sono molto elevati e trovare una polizza  vantaggiosa diventa spesso un’impresa ardua dove solo i più tenaci ne escono con un costo conveniente.

Assicurazioni: Scatola Nera o Dash Cam?

Questo anche grazie all’arrivo in nostro soccorso dei comparatori di polizze assicurative che seppur con molta diffidenza tra gli automobilisti, stanno via via prendendo piede e il loro utilizzo sta diventando a portata di tutti.

Ma cosa bisogna effettivamente fare per ottenere un polizza RC Auto ad un costo davvero vantaggioso?

Oggi la tecnologia si sta diffondendo moltissimo nella nostra società e al fine di offrire sempre una panoramica chiara alla nostra agenzia assicurazione, sta via via prendendo piede l’installazione della "scatola nera" sull’auto.

La scatola nera, è chiamata anche registratore dati EDR, ed è congegno tecnologico dotato di un dispositivo satellitare ( GPS ) per la geo-localizzazione ed è inoltre in grado di registrare la velocità, la frenata delle auto e, di fondamentale importanza, la dinamica di un ipotetico sinistro.

Il dispositivo deve essere collocato stabilmente sull'autovettura e deve segnalare anche eventuali manomissioni, sia volontarie che accidentali.

L'interesse verso questo dispositivo nasce dalla volontà di arginare le truffe relative ad incidenti e furti fasulli.

Se da una parte la scatola nera rappresenta un’innovazione tecnologia, dall’altra ha sollevato non poche preoccupazioni tra i consumatori in materia di privacy. Infatti attraverso una scatola nera le compagnie assicurative potrebbero essere in grado di costituire delle vere e proprie banche dati riferite alle abitudini di viaggio degli automobilisti.

Per evitare ciò è intervenuto il Garante della Privacy introducendo maggiori garanzie per l'utente ed imponendo la distruzione dei dati dopo sette giorni dall'acquisizione.

Inoltre, l’altro svantaggio rappresentato dalla scatola nera è stato l’impossibilità di rilevare l'incidente a motore spento, ovvero a macchina ferma, problema facilmente risolto con le scatole nere di seconda generazione.

Se da una parte la scatola nera è stato un successo rivoluzionario per ottenere una riduzione di costo della polizza assicurativa RC Auto, dall’altra è nato dal novembre 2014 un nuovo dispositivo capace di influire in maniera più efficace sul costo della polizza RC Auto.

Stiamo parlando delle dash cam, naturale evoluzione delle black box.

A tal proposito Wikipedia cita:

“Per dash cam si intende una piccola telecamera di sicurezza montata su un veicolo. Si tratta di uno strumento molto utilizzato dalle forze dell'ordine (specialmente statunitensi) al fine di registrare e tenere traccia di tutto ciò che accade. Viene spesso utilizzata anche come "scatola nera" da molte compagnie di assicurazione (specialmente russe) al fine di avere informazioni precise su eventuali sinistri. Molto spesso, oltre alla classica registrazione video, vengono contemporaneamente salvati tramite GPS integrato anche i dati di posizione (latitudine, longitudine, altitudine), l'orario, la velocità, le forze G e l'audio.”

La Dash Cam offre gli stessi vantaggi della scatola nera tradizionale ma con in più la registrazione video della dinamica del sinistro, offrendo così una prova inconfutabile della responsabilità di chi l’ha causato.

Questi dispositivi attualmente stanno riscuotendo un enorme successo in Russia, la quale ha adottato un approccio molto innovativo verso questa nuova tecnologia a tal punto che ogni nuova auto viene venduta con una telecamera già funzionante montata sul cruscotto, per consentire di sorvegliare eventuali comportamenti illeciti e per ottenere i giusti risarcimenti dalle compagnie d’assicurazione.

La Dash Cam non rappresenta un’evoluzione tecnologia solo per Russia Stati Uniti: basti pensare che il ministro dell’Interno francese, Manuel Valls, ha appena annunciato che anche la Francia e l’Unione Europea hanno intrapreso “una vasta riflessione riguardo l’interesse delle videocamere installate a bordo delle automobili”.

In Italia invece, già il precedente governo prese in esame una proposta del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed approvò un disegno di legge per l’introduzione di «disposizioni atte a favorire l’istallazione e la diffusione di sistemi telematici applicati ai trasporti ai fini della sicurezza della circolazione e in un’ottica di semplificazione delle procedure di accertamento delle violazioni».

Fra le tante offerte presenti sul nostro mercato, due spiccano per particolarità e tecnologia:

• quella della Garmin ,“Garmin Dash Cam”

• e quella della BlackVue's.

La prima, la Dash Cam della Garmin è costituita da un apparecchio HD ovvero ad alta definizione, che inizia la registrazione non appena si accende il motore. E’ dotato di un meccanismo di rilevamento eventi (Sensore G) che salva in automatico i filmati in caso di tamponamento o incidente o quando registra una brusca frenata. Il costo di tale apparecchiatura è di circa € 210,00.

La Dash Cam della BlackVue's possiede invece un ampio angolo di registrazione ed integra un dispositivo GPS che consente di memorizzare tutti i dati su velocità e posizione.

Inoltre la Dash Cam della BlackVue's è dotata anche della possibilità di sincronizzare il GPS all’applicazione di Google Maps e permette di avere informazioni in tempo reale sul traffico e la mobilità. Il costo di tale apparecchiatura è di € 309,00.

In materia di Privacy??

Ancora troppo presto per dirlo ma fateci sapere la vostra.

Potrebbe interessarti:

---> Sezione Consumatori

---> Guida Reclami IVASS

---> Glossario Assicurativo

 

Ultimi articoli

Image

Cosa Possiamo fare per te?

Skin ADV