Titolo III Capo IV Fondi propri - Sezione I Determinazione dei fondi propri

In questo articolo potrai il Titolo III Capo IV Fondi - Sezione I Determinazione dei fondi propri propri del Codice delle Assicurazioni Private, per avere sempre a portata di mano tutte le normative che guidano il tuo lavoro.

Capo IV Fondi propri - Sezione I Determinazione dei fondi propri222

Art. 44-ter (Fondi propri)223

1. I fondi propri sono costituiti dalla somma dei fondi propri di base di cui all'articolo 44-quater e dei fondi propri accessori di cui all'articolo 44-quinquies, secondo le disposizioni stabilite dall’IVASS con regolamento224, che disciplina anche la procedura di autorizzazione di cui all’articolo 44-quinquies.

2. Nell’individuare i fondi propri, l’impresa rispetta le disposizioni dell’Unione europea direttamente applicabili in materia di trattamento delle partecipazioni detenute in enti finanziari e creditizi, nonché gli adeguamenti che dovrebbero essere effettuati per riflettere la mancanza di trasferibilità degli elementi dei fondi propri che possono essere utilizzati solo per coprire perdite derivanti da un particolare segmento di passività o da rischi particolari (fondi separati, o ring fenced funds).

3. Per le finalità del presente articolo, si intendono per partecipazioni detenute in enti finanziari e creditizi: 1) le partecipazioni e 2) gli altri tipi di strumenti finanziari rilevanti secondo la normativa settoriale applicabile che l’impresa detiene in enti creditizi, finanziari ed imprese di investimento.

Art. 44-quater (Fondi propri di base)225

1. I fondi propri di base sono costituiti dai seguenti elementi patrimoniali:

a) l'eccedenza delle attività rispetto alle passività, valutata ai sensi dei Capi I-bis e II del presente Titolo e delle relative disposizioni di attuazione adottate dalla Commissione europea, diminuita dell'importo delle azioni proprie detenute dall'impresa;

b) le passività subordinate.

Art. 44-quinquies(Fondi propri accessori)226

1. I fondi propri accessori sono costituiti da elementi patrimoniali diversi dai fondi propri di base di cui all’articolo 44-quater che possono essere richiamati per assorbire le perdite.

2. I fondi propri accessori possono comprendere i seguenti elementi se non sono elementi dei fondi propri di base:

a) il capitale sociale o fondo iniziale non versato che non è stato richiamato;

b) le lettere di credito e le garanzie;

c) qualsiasi altro impegno giuridicamente vincolante di cui dispone l'impresa.

3. Nella società mutua assicuratrice, costituita ai sensi dell'articolo 2546 del codice civile, i fondi propri accessori possono comprendere qualsiasi credito futuro che tale mutua può vantare nei confronti dei suoi soci tramite il richiamo di contributi supplementari entro i dodici mesi successivi.

4. Quando un elemento dei fondi propri accessori è stato versato o richiamato è trattato come un'attività e cessa di far parte dei fondi propri accessori.

5. Gli importi degli elementi dei fondi propri accessori da prendere in considerazione per la determinazione dei fondi propri sono soggetti all’autorizzazione dell'IVASS.

6. L'importo assegnato a ciascun elemento dei fondi propri accessori riflette la capacità di assorbimento delle perdite di tale elemento ed è determinato sulla base di ipotesi prudenti e realistiche. Qualora un elemento dei fondi propri accessori abbia un valore nominale fisso, l'importo di tale elemento è pari al suo valore nominale, purché tale valore nominale rifletta in modo adeguato la sua capacità di assorbimento delle perdite.

7. Per ciascun elemento dei fondi propri accessori, ai fini del comma 5, l'IVASS autorizza:

a) l’utilizzo di un determinato importo monetario; oppure

b) l’adozione di un metodo di calcolo per quantificare detto importo; l’autorizzazione del metodo di calcolo è limitata ad un periodo di tempo determinato.

8. L’IVASS rilascia l’autorizzazione di cui al comma 5 per ciascun elemento dei fondi propri accessori tenendo conto dei seguenti elementi di valutazione:

a) dello status delle controparti interessate, in relazione alla loro capacità e disponibilità a pagare;

b) della recuperabilità dei fondi, tenuto conto della forma giuridica dell'elemento considerato nonché di qualsiasi condizione ostativa al buon fine del pagamento o del richiamo;

c) di qualsiasi informazione sull'esito dei richiami dei fondi propri accessori effettuati in passato dall’impresa, qualora tali informazioni possano essere utilizzate in modo attendibile per valutare l'esito previsto di richiami futuri.

Art. 44-sexies (Fondi propri relativi a contratti particolari con partecipazione agli utili)227

1. L’IVASS individua con regolamento le caratteristiche dei contratti con partecipazione agli utili, in presenza delle quali le relative riserve di utili costituiscono importi di cui l’impresa dispone per l’eventuale messa a disposizione ai contraenti e ai beneficiari.

2. Tali importi sono considerati fondi propri se soddisfano i criteri di cui all’articolo 44-octies, comma 2.


222 Sezione inserita dall’articolo 1, comma 49, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

223 Articolo inserito dall’articolo 1, comma 49, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

224 Regolamenti IVASS n. 13 del 22 dicembre 2015 e Regolamento IVASS n. 25 del 26 luglio 2016.

225 Articolo inserito dall’articolo 1, comma 49, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. 

226 Articolo inserito dall’articolo 1, comma 49, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

227 Articolo inserito dall’articolo 1, comma 49, Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74.

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