Riverstone insurance (uk) limited: polizza di fideiussoria contraffatta

Riverstone insurance (uk) limited: polizza di fideiussoria contraffatta

È stata segnalata la bozza di una polizza fideiussoria contraffatta e destinata alla commercializzazione, intestata a Riverstone insurance (uk) limited. La bozza di polizza è stata disconosciuta dall’impresa. In questo articolo tutte le informazioni.

Riverstone insurance (uk) limited: polizza di fideiussoria contraffatta

RIVERSTONE INSURANCE (UK) LIMITED è un’impresa di assicurazione con sede legale nel Regno Unito, sottoposta pertanto alla vigilanza delle Autorità del Paese di origine (PRA –Prudential Financial Authority e FCA-Financial Conduct Authority), che è stata abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi (ossia senza una sede stabile) in vari rami danni, fra cui il ramo 15-cauzione, fino al 31 dicembre 2020. Da tale data, in conseguenza della Brexit, l’impresa non può più emettere nuove polizze in Italia, ma solo gestire quelle già emesse in precedenza.

Le raccomandazioni dell'IVASS: come fare per evitare una truffa?

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea.

In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito https://www.ivass.it/

- gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenchi specifici per la r. c. auto, italiane ed estere);

- il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l’Elenco degli intermediari dell’Unione Europea;

- l’elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazioneSocietà non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione.

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare:

a) i dati identificativi dell’intermediario;

b) l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata;

c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non rispondono alle prescrizioni in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di sottoscrizione di polizze contraffatte. Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitati ad operare in Italia, il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l’indirizzo di posta elettronica, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

Per ogni assistenza è possibile rivolgersi al Contact Center Consumatori dell’IVASS, numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 14:30.

Potrebbe interessarti:

---> News

---> Fare Rete

---> Chiedi all'esperto

---> Enti & Associazioni

---> Sezione Consumatore

Ultimi articoli

Image

Cosa Possiamo fare per te?

Skin ADV