City Insurance s.a.: aggiornamenti dall'IVASS

City Insurance s.a.: aggiornamenti dall'IVASS

L'IVASS pubblica aggiornamenti sulla situazione Societatea de asigurare reasigurare city insurance s.a. Già in un comunicato del 23 settembre, l'IVASS aveva revocato l'autorizzazione di vendita polizza a questa società. In questo articolo gli aggiornamenti.

Societatea de asigurare reasigurare city insurance s.a.: aggiornamenti dall'IVASS

Si fa seguito al comunicato stampa del 23 settembre 2021 per informare che il provvedimento di revoca dell’autorizzazione della società City Insurance S.A dell’Autorità di Vigilanza rumena ASF è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Rumena il 27 settembre 2021.

Entro 60 giorni da tale data i creditori della City possono inviare al Fondo di garanzia rumeno www.fgaromania.ro/en/home/ le richieste di rimborso per premi pagati e non goduti e le richieste di indennizzo per sinistri. Il Fondo procederà a predisporre l’elenco dei creditori. Maggiori informazioni sulle modalità per la presentazione delle richieste al Fondo sono disponibili sul sito della Autorità rumena (https://www.asfromania.ro/en) e su quello del Fondo (https://www.fgaromania.ro/en/home/).

Si ricorda che l’ASF con provvedimento del 17 settembre scorso ha revocato l’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa alla società City Insurance S.A. L’ASF ha inoltre chiesto al Tribunale rumeno l’apertura della procedura fallimentare. La società City Insurance S.A. era operativa anche in Italia, in particolare nel settore delle polizze cauzione.

Le raccomandazioni dell'IVASS: come fare per evitare una truffa?

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea.

In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito https://www.ivass.it/

- gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenchi specifici per la r. c. auto, italiane ed estere);

- il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l’Elenco degli intermediari dell’Unione Europea;

- l’elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazioneSocietà non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione.

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare:

a) i dati identificativi dell’intermediario;

b) l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata;

c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non rispondono alle prescrizioni in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di sottoscrizione di polizze contraffatte. Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitati ad operare in Italia, il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l’indirizzo di posta elettronica, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

Per ogni assistenza è possibile rivolgersi al Contact Center Consumatori dell’IVASS, numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 14:30.

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