Quali sono le polizze che puoi stipulare per la tua casa?

Quali sono le polizze che puoi stipulare per la tua casa?

Meno della metà degli italiani assicura la propria abitazione in caso di danni e le polizze per le calamità naturali non superano il 3%, nonostante le calamità sempre più frequenti.

Cerchiamo di capire insieme quali sono le differenze tra le diverse polizze sulla casa.

Quali sono le polizze che puoi sottoscrivere per la tua casa?

ANIA- Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici - in un report pubblicato il 31 marzo 2019, sottolineava la tendenza degli italiani a non adottare, nei confronti della propria casa, una protezione.

Solo il 50% delle case è coperto contro il rischio incendio, e in un caso si cinque, si tratta di polizze quasi obbligate, legate alla richiesta di mutuo. Le assicurazioni contro le calamità naturali, emerge che solo il 3% degli italiani ne ha sottoscritta una.

Una delle più conosciute è senza dubbio la cosiddetta polizza “Rc capofamiglia” che comprende gli eventi grandi e piccoli molto comuni nella vita quotidiana che possono provocare danni a terzi e alle loro proprietà: ad esempio, danni da acqua (il tubo che si rompe e allaga l’appartamento sottostante) o la colf che cade dalla scala mentre pulisce i vetri.

Vi è poi la polizza chiamata "garanzia di incendio" che in genere copre situazioni molto varie, come eventi atmosferici( come vento, tempeste, grandine, pioggia, neve e gelo), danni da acqua e fenomeni elettrici.

La copertura dai fenomeni elettrici prevede un indennizzo per ricomprare gli elettrodomestici che dovessero guastarsi per un fulmine di un temporale; alcune compagnie assicurative, nella polizza, includono anche l'indennizzo per il cibo diventato immangiabile per il guasto del frigorifero o del congelatore.

Le catastrofi coperte nelle assicurazioni sulle calamità naturali sono alluvioni, inondazioni e terremoti. FARE ATTENZIONE al periodo di attivazione della polizza, che può partire anche dopo sette/trenta giorni dopo la firma del contratto.

Il costo della polizza varia in base:

  • alle garanzie assicurative scelte dal contraente,
  • il valore dell’immobile,
  • le franchigie applicate,
  • il tipo di appartamento e superficie in metri quadrati,
  • il Comune in cui è ubicato l’appartamento.

I premi pagati per l’assicurazione casa sono detraibili per una quota pari al 19% del costo, con riferimento esclusivo alle polizze che proteggono dagli eventi calamitosi; mentre in caso di polizze multirischio, la detrazione potrà essere usufruita soltanto per la parte di premio che copre la garanzia eventi calamitosi.

In generale, l’assicurazione non paga i danni causati da colpa, dolo o negligenza del proprietario della casa o del suo conducente: ad esempio, non trovano generalmente copertura assicurativa la perdita delle chiavi e il conseguente furto in casa, oppure i danni eventualmente causati al contenuto della casa se la polizza copre le sole mura.

L’assicurazione casa non è obbligatoria in Italia. Va stipulata necessariamente solo quando si accende un mutuo: infatti in questo caso, è la banca a richiedere la sottoscrizione dell’assicurazione, per tutelarsi.

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