Cos'è la Banca D'Italia? E' la banca centrale della Repubblica italiana, un istituto di diritto pubblico che persegue finalità di interesse generale nel settore monetario e finanziario. Quali sono i suoi compiti? Quali di questi compiti la portano a collaborare con l'IVASS?

Banca D'Italia: cos'è? E quali sono i suoi compiti?

La Banca D'Italia venne istituita nel 1893, a seguito di un riordino complessivo degli istituti. Solo nel 1926, la Banca divenne l'unico istituto autorizzato all'emissione di banconote, con il conseguente affidamento dei poteri di vigilanza.

La Banca D'Italia è un istituto di diritto pubblico, regolato da norme nazionali e europee. E' parte dell'Eurosistema e la Banca Centrale europea (BCE). La sua funzione principale è raggiungere la stabilità dei prezzi, l'efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio, sancito dalla Costituzione.

In Europa, la Banca d’Italia è l’autorità nazionale competente nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM) sulle banche ed è autorità nazionale di risoluzione nell’ambito del Meccanismo di risoluzione unico (Single Resolution Mechanism, SRM) delle banche e delle società di intermediazione mobiliare.

La struttura e l'organizzazione della Banca D'Italia la rendono indipendente da condizionamenti esterni, attraverso valide normative nazionali e europee. Una così tale autonomia è limitata dall'esigenza di trasparenza e pubblicità, attraverso la diffusione di dati e notizie sull'attività istituzionali e sull'impiego delle risorse.

Banca d'Italia: la struttura

La struttra della Banca D'Italia riflette le tre dimensioni in cui opera: internazionale, nazionale e locale.

La sua articolazione, infatti, si articola in filiali, nei capoluoghi di regione e provincia, mentre all'estero vi sono rappresentazioni a Londra, New York e Tokyo.

L'idea è, naturalmente, tutelare il cliente dagli Intermediari bancari e finanziari, la circolazione della moneta, analisi di rilevamenti statistici e locali.

Rapporti con gli altri Istituti, come IVASS

La Banca D'Italia agisce per mezzo dei procedimenti amministrativi, che si concludono con l'adozione, nei termini indicati nei relativi regolamenti, di provvedimenti espressi.

I provvedimenti relativi all'esercizio delle funzioni pubbliche sono adottati dal Direttorio; per quelli che non richiedono valutazioni di carattere discrezionale il Direttorio ha facoltà di rilasciare deleghe al personale direttivo della Banca.

In specifiche sezioni del sito sono pubblicati i provvedimenti a carattere generale o relativi a specifici operatori (variazione degli albi o degli elenchi speciali, provvedimenti straordinari, sanzioni amministrative).

I provvedimenti adottati nell'esercizio della funzione di controllo sui gestori del contante sono pubblicati nell'ambito della sezione Emissione Euro.

L'attività dell'Istituto segue le forme del procedimento amministrativo, pertanto, è sottoposto a autorità giudiziaria, ai sensi della leggi n. 241 del 1990 e n. 262 del 2005.

La maggior parte dei giudizi in materia è costituita da opposizioni avverso sanzioni amministrative, irrogate dalla Banca d'Italia nei confronti di chi svolge funzioni di amministrazione, direzione o controllo di banche o intermediari finanziari o dei loro dipendenti, responsabili di violazioni della disciplina di vigilanza. Il procedimento si avvia con la contestazione da parte della Banca d'Italia delle violazioni riscontrate. Nel corso dell'istruttoria gli interessati possono presentare proprie deduzioni. La decisione di irrogare la sanzione è rimessa al Direttorio della Banca d'Italia.

Il rimanente contenzioso in materia di vigilanza ha ad oggetto provvedimenti di varia natura adottati dalla Banca d'Italia, nell'esercizio delle proprie funzioni di vigilanza, nei confronti di banche e altri intermediari vigilati.

Le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti adottati dalla Banca d'Italia nell'esercizio delle funzioni di vigilanza sono devolute per legge alla giurisdizione del giudice amministrativo, con competenza funzionale inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Quelle relative alle opposizioni alle sanzioni amministrative sono di competenza del giudice ordinario.

Contatti Banca D'Italia

Via Nazionale, 91
00184 Roma
Tel: +39 06 47 921

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Sito ufficiale https://www.bancaditalia.it/


Contatti area stampa

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