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L’Unione europea assicuratori (Uea) è un istituto internazionale che da oltre un trentennio svolge attività di studio e ricerca a carattere scientifico per sviluppare la cultura assicurativa e la crescita professionale dei propri soci. Una crescita basata prioritariamente sull’intensificarsi del dialogo tra settori diversi ma sinergici al comparto assicurativo-finanziario: istituzioni pubbliche, consessi universitari, associazioni di categoria, rappresentanze politiche. Il tutto portato avanti negli anni con la stessa passione e la medesima lungimiranza che nel 1973 avevano animato un piccolo gruppo di agenti, quanto mai desiderosi di dare vita a una libera associazione dove far circolare liberamente idee e progetti. Nei suoi 34 anni di costante attività, Uea è stata in grado di promuovere momenti culturali di alto livello, ben documentati in numerose pubblicazioni e atti congressuali. Come testimonianza di una peculiarità che la rende dissimile da tutte le altre associazioni presenti sul mercato nazionale. Organizzare convegni, partecipare a tavole rotonde, pianificare viaggi studio all’estero, contribuire alla formazione degli addetti ai lavori, anticipando molto spesso nei temi trattati i bisogni dei consumatori, le esigenze del mercato e della distribuzione, è scritto nel dna di Uea. Al punto da farle guadagnare lusinghieri riconoscimenti da parte di importanti organismi italiani e internazionali. I rigorosi fondamenti etici e deontologici di Uea impegnano quotidianamente i soci sia nello svolgimento della propria mansione, sia nei rapporti con interlocutori appartenenti a mondi esterni. Particolare attenzione è riservata alla tutela dei diritti dell’assicurato, come irrinunciabile funzione dell’agente/intermediario, e per una corretta interpretazione della sua stessa professione. “Sana eunte et redeunte nave”, che la nave vada e ritorni sana e salva. Questo è lo slogan scelto da Uea per visualizzare l’attività agenziale: una guida sicura nel mare delle offerte di prodotti e servizi tesi a salvaguardare la sicurezza dei cittadini/consumatori. La massima individuata da Uea rimanda all’invocazione con la quale, nel tardo Medio Evo, si concludevano i primi contratti di assicurazione marittima. E il delfino, complementare allo slogan nel logo di Uea, rappresenta la creatura fidata che, nelle antiche leggende, accompagnava in porto i marinai, dopo aver attraversato i pericoli della navigazione. Il “mare” assicurativo-finanziario è diventato oggi un “oceano” da solcare tra le insidie di nuove leggi e normative. Una ragione più che valida perché Uea debba proseguire nelle sue finalità costitutive, per accompagnare in porto i suoi soci. Facendosi garante, contestualmente, di un’elite di professionisti competenti e consapevoli in un mercato sempre più affollato di nuovi competitor. PER ENTRARE NEL SITO DELL'UEA (UNIONE EUROPEA ASSICURATORI) CLICCA QUI
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