Quali sono le conseguenze per la collaborazione tra intermediari?
Scritto da IAss redazione
mercoledì 08 aprile 2009
D: Sono un intermediario iscritto alla sezione E con un unico mandante iscritto alla sez. A. Volendo ampliare la mia attività ho contattato altri intermediari con cui collaborare. quali sono le regole per poter fare ciò? Devo comunicarlo io all'isvap e alla società con cui attualmente collaboro? Poichè tra le società che ho contattato alcune trattano gli stessi prodotti e rappresentano le stesse compagnie assicuratrici si possono creare problemi di incompatibilità? Può la società con cui opero rifiutarmi l'approvazione e se lo faccio comunque incorro in sanzioni? Se tutto ciò non mi è permesso posso costituire una società con un familiare che non è iscritto al rui e propormi come società. Se si costituisce una societa entrambi i soci devono essere iscritti?
R: Le domande non sono poche. Rispondo schematicamente:
- Gli altri intermediari devono iscriverla alla sez. E.
A seguito dell'iscrizione nella Sua posizione risulteranno tutti gli intermediari con cui collabora;
- Per valutare eventuali incompatibilità sarebbe necessario valutare i singoli mandati con gli intermediari;
- Sanzioni non ce ne sono. Ma potrebbe incorrere in inadempimenti contrattuali (da valutare alla luce dei singoli mandati);
- La società deve avere un responsabile dell'attività di intermediazione iscritto alla sez. "E", anche tutti gli addetti all'attività medesima devono essere iscritti.