Operatore di call center per assicurazione telefonica compatibile con attività di produttore diretto?
Scritto da Avv. Mandara
mercoledì 05 marzo 2008
D.: Buongiorno,sono una dipendente di una società privata che lavora per conto di una assicurazione telefonica. Ho fatto richiesta di iscrizione al RUI e all'albo dei mediatori crediti per poter ricevere il mandato da altre compagnie e svolge l'attività di intermediario con un contratto di produttore occasionale; vorrei sapere se ciò comporta un conflitto di interessi con la società per la quale attualmente lavoro. Vorrei precisare che la mia qualifica è quella di operatore di call center, regolamentato dal contratto di assicurazioni I livello a tempo indeterminato. La ringrazio per la cortese attenzione e colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti.
V.T.
Risposta dell'Avvocato:
Dagli scarni elementi contenuti nel quesito Lei sembrerebbe voler svolgere l'attività di produttore diretto. Il regolamento ISVAP definisce tali produttori diretti: "gli intermediari che, anche in via sussidiaria rispetto all’attività svolta a titolo principale, esercitano l’intermediazione assicurativa nei rami vita e nei rami infortuni e malattia per conto e sotto la piena responsabilità di un’impresa di assicurazione e che operano senza obblighi di orario o di risultato esclusivamente per l’impresa medesima".
Come si evince dalla definizione sopra riportata, l'attività di produttore diretto non è in astratto incompatibile con l'attività lavorativa da Lei prestata. Dovrà comunque accertarsi che il rapporto contrattuale in essere con la società presso cui lavora non contenga clausole di eclusiva.
In ultimo, ai sensi degli articoli 17 e 18 del Regolamento è l'impresa di Assicurazioni, e non il singolo produttore, che deve provvedere alla formazione ed alla successiva iscrizione del singolo collaboratore nella sezione "C".
Cordialità