61) Chi, dove, come e quanto pagare per la Tassa di Concessione Governativa?
Scritto da Redazione IAss Intermediariassicurativi.it
venerdì 11 maggio 2007
1. La tassa di concessione governativa prevista dall’art. 1 del D.P.R. 26.10.1972 n. 641 è dovuta dalle persone fisiche e dalle società che si iscrivono per la prima volta nel Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi. La tassa è dovuta dalle persone fisiche che si iscrivono per la prima volta, anche nel caso in cui assumano la qualifica di responsabile dell’attività di intermediazione o rappresentante legale, amministratore delegato o direttore generale di una società da iscrivere anch’essa nel registro, la quale paghi a sua volta la tassa di concessione governativa per la propria iscrizione.
2. La tassa non è dovuta dalle persone fisiche già iscritte all’Albo nazionale degli agenti di assicurazione o dalle persone fisiche e società di mediazione già iscritte all’Albo dei mediatori di assicurazione e riassicurazione, in quanto la tassa è stata già pagata al momento dell’iscrizione in tali Albi. Ai sensi dell’art. 343 del Codice delle Assicurazioni, infatti, tali soggetti sono “trasferiti di diritto” dagli Albi al Registro.
3. Un soggetto che svolge attività di intermediazione per più di un intermediario iscritto nel Registro (nelle sezioni A, B o D) e che deve essere iscritto nella sezione E deve pagare la tassa di concessione governativa solo all’atto dell’iscrizione effettuata su domanda del primo intermediario che si avvale della sua collaborazione.
4. La tassa di concessione governativa non va pagata in occasione di successivi passaggi da una sezione all’altra del Registro.
5. La tassa ammonta ad euro 168,00 e va pagata mediante bollettino di conto corrente postale n. 8003, intestato a “Agenzia delle entrate – Centro Operativo di Pescara – Tasse Concessioni Governative” con causale “Tassa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi” Art. 109 D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e Regolamento Isvap 16/10/06, n. 5.
6. Il codice tariffa da utilizzare per le figure di intermediari diversi dagli agenti e dai mediatori (sezioni C, D ed E) è il numero 8617 “Autorizzazioni, concessioni, licenze, iscrizioni, non considerati nei codici tariffa precedenti, per l’esercizio di attività industriali e commerciali e di professioni, arti e mestieri”.
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