Chiarimenti sulla gara di riscossione dell'Isvap
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Scritto da IAss redazione
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lunedì 06 luglio 2009 |
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L’Isvap ha pubblicato sul sito il comunicato sui chiarimenti per la “Gara sottosoglia comunitaria per l’appalto del servizio di riscossione volontaria del contributo di vigilanza a carico degli intermediari di assicurazione e riassicurazione e dei periti assicurativi".
Risposta in ordine ai chiarimenti richiesti ai sensi del Par. 2 del disciplinare di gara
N.B.: le domande di chiarimenti, e le relative risposte, sono state numerate in base all’ordine cronologico con il quale sono pervenute
- Domanda: È stato richiesto se sia possibile poter disporre della modulistica necessaria per la partecipazione alla gara in formato word o simili anzichè in pdf
Risposta: Non è possibile disporre della modulistica in formato word o simili; ai sensi del Disciplinare di Gara (pag.3- Premessa) la modulistica è disponibile unicamente in formato cartaceo presso la sede dell’ISVAP – Servizio Contabilità e Amministrazione – via del Quirinale 21 – 00187 Roma - e in formato elettronico pdf nel sito internet www.isvap.it.
- Domanda: Ai fini della richiesta di "tre referenze per lo svolgimento di servizi analoghi" possono essere considerate anche le imprese "Utilities"?
Risposta: La risposta è affermativa
- Domanda: Qual'è la data presunta di partenza dei servizi?
Risposta: Al fine di consentire ai soggetti debitori di provvedere al pagamento del contributo nel termine di legge (31 luglio), la data di partenza dei servizi è prevista per i primi giorni del mese di luglio p.v.
- Domanda: In che modo prevedete che le commissioni sul transato siano a carico del cliente e non dell’esercente”? Di norma i sistemi di pagamento on-line revedono di default l’attribuzione delle commissioni all’esercente. Inoltre, da vostra esperienza, considerato che la commissione è senz’altro più alta di un pagamento a mezzo MAV o bollettino, in che percentuale vengono effettuate tali transazioni rispetto agli altri metodi previsti?
Risposta: Le modalità di pagamento del contributo e i relativi costi, ove previsti, saranno resi noti ai soggetti interessati con apposito provvedimento dell’ISVAP. Si conferma comunque quanto previsto nel par. 4 lettera c) del capitolato di gara in ordine alla modalità di pagamento a mezzo internet, il cui costo sarà a carico del debitore, considerato anche che il pagamento del contributo di vigilanza non può essere assimilato ad una transazione commerciale. I pagamenti del contributo di vigilanza relativo all’anno 2008, effettuati tramite internet, sono stati il 3,4% circa del totale dei pagamenti registrati.
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