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La Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha approvato, nella seduta del 14 novembre 2007, la risoluzione presentata dall’On. Alberto Fluvi avente ad oggetto la modifica e la semplificazione di alcuni elementi del Regolamento ISVAP n. 5/2006 dettate dall’esigenza di coordinamento del Codice delle Assicurazioni con i due “Decreti Bersani”
La risoluzione è stata presentata su espressa richiesta del Sindacato che ha coadiuvato l’On. Fluvi nella predisposizione della documentazione necessaria. Nello specifico, la Risoluzione Fluvi impegna il Governo ad intervenire con riguardo agli artt. 109 e 343 del Codice delle Assicurazioni, prevedendo, nel primo caso, che gli intermediari iscritti alla sez. A) del RUI abbiano la facoltà di svolgere anche le attività stabilite per gli iscritti alla sez. E) senza necessità di iscrizione nella stessa sezione del Registro e, nel secondo, sancendo definitivamente la differenza tra gli agenti di assicurazione e quelli di commercio ai fini della previdenza integrativa e, conseguentemente, inibendo l’Enasarco la pretesa della contribuzione integrativa retroattiva per i sub agenti, per il periodo intercorrente tra il 2000 ed il 2005. Con riferimento al Regolamento ISVAP, la Risoluzione Fluvi affronta, poi, il tema dell’aggiornamento professionale – “ferma restando l’esigenza di un aggiornamento costante ed obbligatorio, questo deve essere rimesso alla valutazione delle parti (imprese, intermediari, collaboratori) per quanto attiene all’entità e durata dello stesso” – dell’informativa precontrattuale – “le informazioni relative all’intermediario sono raccolte in un unico documento oppure fornite insieme al modello relativo all’adeguatezza del prodotto offerto” – e del regime sanzionatorio – “l’elenco delle singole violazioni con a fianco l’automatica applicazione delle sanzioni disciplinari, non è conforme al dettato dell’art. 329 del Codice delle Assicurazioni”. Per leggere l'intero documento con il commento del Presidente dello SNA Tristano Ghironi CLICCA QUI |