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 Il Presidente dell’ABI, Corrado Faissola, e il Presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai, hanno firmato oggi il protocollo d’intesa che prevede l’attivazione di una serie di sinergie politicoorganizzative.
Il protocollo – realizzato alla luce del semp re crescente grado di integrazione tra il comparto bancario e quello assicurativo – prevede l’avvio di un processo di consultazione reciproca, per definire strategie condivise e linee d’azione unitarie sui temi di comune interesse. Il documento, inoltre, prevede la realizzazione di opportune forme di interazione e collaborazione tra gli organi di governance e le strutture operative delle due associazioni. A tale scopo, ABI e Ania si impegnano ad invitare in via permanente i Presidenti alle riunioni dei rispettivi Comitati esecutivi. Inoltre saranno organizzati incontri periodici con la partecipazione dei Presidenti e dei Direttori generali, al fine di definire le linee necessarie a realizzare i collegamenti tra gli uffici sui temi di comune interesse. ABI e Ania insieme hanno convenuto sull’opportunità di avviare, insieme, una stretta collaborazione con le altre Associazioni imprenditoriali per trattare congiuntamente i temi di interesse comune al mondo delle imprese. “In questo modo – ha detto il Presidente dell’ABI Corrado Faissola – ABI e Ania potranno continuare al meglio a svolgere, da un lato il proprio ruolo di rappresentanza degli interessi del settore e delle imprese che vi fanno parte, dall’altro a proporsi come interlocutori sempre più validi verso istituzioni, imprese e consumatori. Il che si tradurrà senz’altro in un ulteriore passo avanti sulla strada del dialogo, che già ABI e Ania hanno singolarmente intrapreso da tempo, con istituzioni, imprese e associazioni dei consumatori. Una maggiore capacità di recepire le loro istanze a trecentosessanta gradi – ha aggiunto Faissola – si tradurrà inoltre in una maggiore possibilità, da parte nostra, di sensibilizzare e trasferire informazioni alle singole imprese circa le esigenze e le richieste dei clienti, per contribuire ad un rapporto sempre più chiaro, trasparente e funzionale. “Nella più stretta convergenza – ha dichiarato il Presidente dell’Ania Fabio Cerchiai – del settore finanziario, rappresentato nello specifico da assicurazioni e banche, le esigenze di competitività e di efficienza richieste dal mercato ci impongono uno sforzo ulteriore verso la reciproca cooperazione per una risposta efficiente, unitaria anche in vista dell’attuale disegno di unificazione delle autorità di vigilanza. Ci è sembrato – ha aggiunto – quindi cruciale intraprendere un percorso comune di pianificazione strategica con l’ABI, ferme restando le specificità dei due settori e le competenze delle rispettive associazioni di categoria. Ci auguriamo – ha concluso Cerchiai – che il processo avviato oggi con il protocollo ABI-Ania costituisca un trampolino di lancio anche per una più stretta collaborazione con le altre Associazioni imprenditoriali, al fine di trattare congiuntamente i principali temi di interesse comune al mondo delle imprese”. Tra i principali temi su cui ABI e Ania avvieranno al più presto il lavoro comune ci sono: i rapporti con le Associazioni dei consumatori, il piano d’azione per i servizi finanziari, l’evoluzione degli assetti di vigilanza a livello nazionale ed europeo, la direttiva MiF id, le nuove normative europee sui requisiti minimi di capitale per le banche e le assicurazioni, la better regulation, il mercato del lavoro e le relazioni con le organizzazioni sindacali, la fiscalità delle attività finanziarie e sulle imprese, gli Ias (nuovi principi contabili internazionali), la riforma delle pensioni e del mercato della previdenza complementare.
Roma, 4 aprile 2007 |