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Consap - rimborso del sinistro - come non far aumentare la classe di merito dopo un sinistro

CATEGORY News Intermediari Published on: 2017-03-23 14:20:53 Author: : Redazione IAss
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CATEGORY Inserzioni Attive per Intermediari Assicurativi Published on: 2017-02-03 12:55:59 Author: : Redazione IAss
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COMUNICATO STAMPA DEL 16 MARZO 2012 - Elenco Casi Di Contraffazione

CATEGORY Segnalazioni su compagnie Published on: 2012-05-18 18:02:00 Author: : Redazione IAss
Hits : 1748
COMUNICATO STAMPA DEL 16 MARZO 2012 L’ISVAP ha messo a disposizione di Autorità e cittadini interessati l’elenco degli avvisi relativi ai casi di commercializzazione di polizze contraffatte o emesse da società abu...

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Tagliando Assicurazione Scaduta: 15 giorni per non essere multati

CATEGORY Guida all'acquisto di polizza Published on: 2013-03-14 11:40:30 Author: : Redazione IAss
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In molti ci chiedono, "ho il tagliando dell’assicurazione scaduta quanti giorni ho a disposizione per poterla rinnovare?" Il Ministero dell’Interno, per sciogliere ogni dubbio in merito al tagliando dell’assicurazione sca...

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Intermediari Assicurativi - News

Guida al risarcimento

Risarcimento diretto RC Auto

L'Autorità ha pubblicato sul suo sito gli aggiornamenti per la richiesta di un risarcimento diretto per un RC AutoRC Auto.

Dal 1° febbraio 2007, se hai subìto un incidente con un altro veicolo che abbia causato danni alle cose trasportate di tua proprietà, al veicolo e/o lesioni non gravi alla tua persona e non sei responsabile o lo sei solo in parte devi rivolgerti direttamente al tuo assicuratore che è tenuto a risarcire il tuo danno.

Bisogna fare molta attenzione ai seguenti casi in cui si applica la nuova procedura di risarcimento diretto, perché solo in questi si potrà fare richiesta di risarcimento direttamente al proprio assicuratore. Negli altri casi la richiesta dovrà essere rivolta all'assicuratore del veicolo responsabile, in tutto o in parte, dell'incidente.

  • L'incidente deve aver coinvolto soltanto due veicoli entrambi identificati, assicurati ed immatricolati in Italia.
  • Se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura entrato in vigore il 14 luglio 2006.
    La nuova procedura di risarcimento diretto si applica quindi a tutti i ciclomotori immessi in circolazione dal 14 luglio 2006, mentre a quelli già in circolazione a questa data essa si applica soltanto se abbiano volontariamente aderito al nuovo regime.

Cosa occorre sapere per presentare un reclamo

Di seguito l'elenco delle informazioni necessarie per poter presentare un reclamo.

  1. Chi può presentarlo

    Possono presentare reclamo gli utenti assicurativi (assicurati e/o danneggiati) - sia persone fisiche che giuridiche - e le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori.

  2. Su quali materie lo si può presentare

    Si possono presentare i reclami su:

    1. la mancata osservanza, da parte delle imprese di assicurazione e di riassicurazione, degli intermediari e dei periti assicurativi, delle disposizioni del Codice delle assicurazioni, delle relative norme di attuazione nonché delle norme sulla commercializzazione a distanza dei prodotti assicurativi;

    2. le liti transfrontaliere in materia di servizi finanziari per le quali si chiede l'attivazione della rete FIN-NET (risoluzioni extragiudiziali delle controversie).

  3. Quando non lo si può presentare

    Quando il reclamo riguarda aspetti per i quali è già stata adita l'Autorità Giudiziaria.

  4. A chi deve essere inviato

    Il reclamo in prima battuta va inviato all'impresa che al suo interno è dotata di una specifica funzione per la gestione dei reclami ricevuti, inclusi i riscontri ai reclamanti. Sul sito internet delle imprese e nelle note informative precontrattuali sono riportate tutte le informazioni utili al consumatore per la presentazione di un reclamo.

    Se l'impresa non fornisce risposta o la risposta è insoddisfacente, in quanto non completa o non corretta, ci si può rivolgere all'ISVAP (si veda il successivo punto 5).

    Se il reclamo riguarda aspetti di trasparenza dei prodotti unit e index linked o delle operazioni di capitalizzazione va inviato alla CONSOB (via G.B. Martini, 3 - 00198 Roma); se, invece, riguarda forme di previdenza complementare va inviato alla COVIP (via in Arcione, 71 - 00187 Roma).

    Si sappia che: Il processo di gestione dei reclami da parte delle imprese è stato regolamentato dall'ISVAP che ha previsto, tra l'altro, un ampio coinvolgimento nel processo dell'organo amministrativo e di quello di controllo delle imprese.

    Le imprese autorizzate ad operare in Italia, infatti, devono registrare tutti i reclami ricevuti in un archivio elettronico che viene aggiornato nel continuo con i dati relativi alla loro trattazione; le procedure di gestione vengono monitorate dal responsabile della revisione interna dell'impresa stessa. Almeno trimestralmente viene portata all'attenzione dell'organo amministrativo e di quello di controllo di ciascuna società la situazione dei reclami unita alla relazione della revisione interna sulla correttezza delle procedure di gestione, al fine di una valutazione.

    L'ISVAP riceve una dettagliata informativa trimestrale, sulla base della quale interviene a fini di vigilanza sulle singole imprese e rilascia statistiche di mercato.

    Si sappia, inoltre, che: Se in prima battuta il reclamo viene presentato all'ISVAP, l'Autorità deve provvedere a trasmetterlo alle imprese, con l'effetto per l'utente di un allungamento dei tempi per il riscontro.

    E' utile, invece, coinvolgere l'Autorità quando, come detto, la risposta dell'impresa non arriva nei termini o è ritenuta dall'utente insoddisfacente in quanto non completa o non corretta.

    In questo caso, l'ISVAP, ricevuto il reclamo, avvia l'attività istruttoria, dandone notizia al reclamante entro 90 giorni; acquisisce notizie, se necessarie, da altri soggetti sui quali esercita la vigilanza, ivi incluse le imprese.

    Nella maggior parte dei casi l'ISVAP chiede all'impresa di fornire al reclamante una risposta di merito e di trasmetterne copia all'Autorità in modo da poterne valutare il contenuto. Qualora il contenuto della risposta fornita dall'impresa al reclamante risulti completo e corretto, la procedura di reclamo si intende conclusa senza necessità di ulteriori comunicazioni. Qualora, invece, la risposta fornita dall'impresa risulti nel contenuto incompleta o scorretta l'ISVAP interviene fornendo una apposita informativa al reclamante a conclusione dell'attività istruttoria posta in essere.

    In tale ultimo caso, o per le istruttorie particolari in cui non viene chiesto all'impresa di fornire risposta al reclamante, l'ISVAP comunica l'esito dell'attività istruttoria entro il termine massimo di 120 giorni dalla data in cui ha ricevuto il reclamo. Il termine è sospeso nei periodi di tempo necessari ad acquisire informazioni o dati dalle imprese.

    L'Autorità, qualora ravvisi da parte dei soggetti vigilati una violazione delle norme, avvia un procedimento sanzionatorio (amministrativo pecuniario o disciplinare), del cui esito dà notizia nel proprio bollettino e nel sito internet.

  5. In quanto tempo si ottiene una risposta

    L'impresa deve fornire una risposta all'utente entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo. Il mancato rispetto del termine - che si raccomanda di segnalare all'Autorità - è oggetto di sanzione amministrativa pecuniaria da parte dell'ISVAP.

    Nel caso in cui l'impresa non abbia fornito risposta nel termine di 45 giorni o la risposta sia incompleta o scorretta, l'ISVAP, effettuata la necessaria istruttoria, da notizia dell'esito della stessa entro 120 giorni dal ricevimento del reclamo. Il termine è sospeso nei periodi di tempo necessari ad acquisire informazioni o dati dalle imprese.

  6. Come presentarlo (vedi facsimili allegati)

    Il reclamo deve contenere i seguenti elementi essenziali: nome, cognome e domicilio del reclamante, denominazione dell'impresa, dell'intermediario o del perito di cui si lamenta l'operato, breve descrizione del motivo della lamentela ed ogni documento utile a descrivere compiutamente il fatto e le relative circostanze.

    Se destinataria è l'impresa (allegato 1), il reclamo deve essere inoltrato mediante posta, telefax o e-mail all'Ufficio reclami dell'impresa di assicurazione interessata, il cui indirizzo è reperibile nelle Note informative precontrattuali o nel sito dell'ISVAP www.isvap.it - Sportello reclami o accedendo al sito internet dell'impresa.

    Se invece è indirizzato all'ISVAP (allegato 2), il reclamo deve essere inviato all'Autorità, in Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma oppure trasmesso ai fax 06.42.133.745 o 06.42.133.353 e deve contenere copia del reclamo già inoltrato all'impresa ed il relativo riscontro.

  7. Cosa fare in caso di liti transfrontaliere

    Il reclamo in questi casi può essere presentato direttamente al sistema estero competente, ossia quello del Paese in cui ha sede l'impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto (rintracciabile accedendo al sito: http://www.ec.europa.eu/fin-net) o all'ISVAP, che provvede lei stessa all'inoltro a detto sistema, dandone notizia al reclamante.

  8. Come acquisire notizie sulla trattazione del reclamo gestito dalle imprese:

    Nelle note informative precontrattuali e nei siti internet delle imprese (l'indirizzo web è anche reperibile sul sito dell'ISVAP) sono indicati gli uffici preposti ai reclami e i relativi recapiti ai quali rivolgersi.

  9. Come acquisire notizie sulla trattazione del reclamo gestito dall'ISVAP

    L'ISVAP ha attivo un Contact Center rivolto ai Consumatori per fornire informazioni e assistenza in materia assicurativa.

    Numero Verde Contact Center Consumatori ISVAP 800486661 




    Per chiamate dall'estero +39.0642021095

  10. Quali sono le norme che regolano la presentazione e gestione dei reclami

    Le fonti principali della normativa in materia di reclami sono il Codice delle Assicurazioni (d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209) e il Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 (vedi allegato 3).

Scarica il FACSIMILE DI RECLAMO ALL'IMPRESA

Scarica il FACSIMILE DI RECLAMO ALL'ISVAP (da trasmettere in caso di mancata risposta dell'impresa entro 45 giorni o in caso di risposta insoddisfacente)

Scarica la LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Sezione Sinistri in allestimento

In questa sezione saranno raccorle tutte le informazioni utili e necessarie in caso di sinistri per i consumatori.

Tornate presto a trovarci.

Incidenti stradali con controparti estere - Rete FIN-Net

Incidenti stradali con controparti estere

Incidenti in Italia con veicoli esteri

Se si è rimasti vittima di un incidente stradale provocato in Italia da un veicolo immatricolato all'estero, per richiedere il risarcimento dei danni subiti occorre inviare una lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'Ufficio Centrale Italiano, al seguente indirizzo:

UCI - Corso Sempione, 39 - 20145 MILANO 

Per ulteriori informazioni su questo punto, consultare il sito web UCI all'indirizzo 

www.ucimi.it


Incidenti in un paese estero con veicoli esteri

Se durante un viaggio all'estero (in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde[1]) si è rimasti vittima di un incidente stradale provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo[2], per chiedere il risarcimento dei danni subiti ci si può rivolgere al rappresentante nominato in Italia dall'impresa di assicurazione del responsabile del sinistro.

Per conoscere nome e indirizzo di tale rappresentante (c.d. "mandatario"), inviare apposita richiesta al Centro Informazioni Isvap, all"indirizzo:

ISVAP - Centro di Informazione Italiano - Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma
FAX: 06. 42133730
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

indicando in modo chiaro tutti gli elementi utili a risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti (targa del veicolo responsabile del sinistro, nazionalità, impresa di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro, se nota).

N.B.:
Se l'incidente è provocato all'estero da un veicolo non immatricolato in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, l'applicazione della procedura sopra indicata non è possibile.
In questi casi, se l'incidente è accaduto in uno dei Paesi aderenti al sistema della Carta Verde, la richiesta di risarcimento potrà essere indirizzata all'impresa di assicurazione del responsabile del sinistro oppure al Bureau nazionale dello Stato di accadimento del sinistro se il veicolo che ha provocato il danno è immatricolato in uno Stato diverso rispetto a quello dell'accadimento (gli indirizzi dei vari Bureaux sono indicati nel sito web dell'UCI).

L'elenco dei centri di informazione dei Paesi UE

[1] Elenco dei Paesi aderenti al sistema: Albania; Andorra; Austria; Belgio; Bielorussia; Bosnia Erzegovina; Bulgaria; Repubblica Ceca; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; F.Y.R.O.M. (ex Repubblica Jugoslava della Macedonia); Germania; Grecia; Iran; Irlanda; Islanda; Israele; Italia; Lituania; Lettonia; Lussemburgo; Malta; Marocco; Moldavia; Norvegia; Paesi Bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord; Romania; Serbia e Montenegro; Rep. Slovacca; Slovenia; Spagna; Svezia; Svizzera; Tunisia; Turchia; Ucraina; Ungheria.
[2] Paesi membri dell'Unione Europea + Norvegia, Islanda, Liechtenstein


Danni subiti in uno dei Paesi del sistema CARTA VERDE a causa di un veicolo immatricolato e assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo - domande frequenti

Decreto legislativo n° 209 del 7 settembre 2005 - Codice delle Assicurazioni - artt.151 - 155 per il risarcimento del danno derivante da sinistri avvenuti all'estero e Centro Informazioni, artt.296 - 301 per la liquidazione dei danni a cura dell'organismo di indennizzo italiano.

Domande/risposte

A chi va presentata la richiesta di risarcimento?
In base alla direttiva, le imprese che esercitano l'assicurazione r.c.auto sono tenute a nominare un "mandatario" in ogni Stato dello Spazio Economico Europeo diverso da quello in cui hanno la propria sede legale. Grazie a tale disposizione, i residenti in Italia che siano rimasti vittima di un incidente stradale avvenuto in un Paese del Sistema Carta Verde e provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno Stato dello Spazio Economico Europeo, per chiedere il risarcimento dei danni potranno rivolgersi direttamente al rappresentante nominato in Italia dall'impresa con la quale è assicurato il veicolo che ha causato il sinistro[1].

Come si fa per risalire all'assicuratore estero del veicolo responsabile del sinistro, se si conosce solo il numero di targa?
Come individuare il mandatario nominato in Italia dall'assicuratore estero?

Per individuare l'assicuratore estero del veicolo che ha provocato l'incidente e il mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato in Italia da tale assicuratore, occorre scrivere all'ISVAP - Centro di Informazioni - Via del Quirinale 21- 00187 ROMA inviando:
- un fax al numero 0642133730 oppure
- un messaggio e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
indicando in modo chiaro tutti gli elementi che permettono di risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti (targa del veicolo responsabile del sinistro, nazionalità, impresa di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro, se nota).
L'Isvap raccoglie le informazioni necessarie presso il Centro Informazioni competente e risponde all'interessato, indicandogli il nome del mandatario cui ci si dovrà rivolgere ai fini della gestione e liquidazione del sinistro.

Di quanto tempo dispongono l'assicuratore estero o il mandatario nominato in Italia per rispondere alla richiesta di risarcimento?
Tre mesi. Se l'assicuratore estero, o il mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato in Italia, non forniscono una risposta motivata alla richiesta di risarcimento entro tre mesi dalla sua ricezione, il danneggiato può chiedere l'intervento della CONSAP S.p.A. - Gestione F.G.V.S. - Organismo di indennizzo italiano.

Che cosa accade se l'assicuratore estero non ha nominato un mandatario in Italia?
Se a seguito degli accertamenti svolti presso il Centro Informazioni dell'Isvap risulta che l'impresa di assicurazione del responsabile civile del sinistro non ha provveduto alla designazione di un mandatario per la liquidazione dei sinistri in Italia, potrà essere presentata richiesta di risarcimento direttamente alla CONSAP S.p.A. - Gestione F.G.V.S. - Organismo di indennizzo italiano.
Ciò, tuttavia, non è possibile nei casi in cui l'interessato abbia presentato analoga richiesta direttamente all'impresa di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro e abbia ricevuto una risposta motivata entro tre mesi dalla presentazione della richiesta.

Qual è la legge applicabile al sinistro?
Quella del luogo di accadimento.
La procedura sopra illustrata non modifica il diritto materiale applicabile al sinistro né ha effetti sulla competenza giurisdizionale.
Ai fini della determinazione della responsabilità e della quantificazione del danno dovranno essere rispettate le norme vigenti nello Stato in cui è avvenuto il sinistro.

Inoltre, poiché il termine fissato dalla direttiva ai fini dell'applicazione delle relative disposizioni da parte degli Stati membri era quello del 20 gennaio 2003, la competenza dei mandatari non può, in generale, ritenersi estesa ai sinistri avvenuti in data antecedente.

A chi ci si deve rivolgere se il veicolo responsabile del sinistro non è assicurato o non è identificato?
Chi ha subito un danno in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo a causa di un veicolo non identificato, o di cui risulti impossibile entro due mesi dal sinistro identificare l'assicuratore, può rivolgere la propria richiesta di risarcimento alla CONSAP - Gestione F.G.V.S. - Organismo di Indennizzo Italiano - Via Yser, 14 - 00198 Roma, fax n. 0039-0685796334, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Rete FIN-Net

Rete FIN-Net di risoluzione extragiudiziale delle controversie transfrontaliere.

  • In caso di controversia con un'impresa di assicurazione con sede in uno Stato Membro diverso dall'Italia è possibile tentare la risoluzione in via stragiudiziale utilizzando la rete FIN-NET.
  • FIN NET è una rete di cooperazione fra organi nazionali di risoluzione delle controversie nel settore dei servizi finanziari istituita nell'ambito della Commissione europea. Aderiscono a FIN-NET Ombusdam, Autorità di Vigilanza o in generale sistemi risoluzione delle controversie (ADR), ciascuno nei limiti dei propri poteri e delle proprie competenze.
  • Accedere alla rete è facilissimo, basta individuare l'organo competente e proporre un reclamo in forma scritta allegando la documentazione necessaria a valutare la problematica.
  • Il consumatore italiano che vuole attivare la rete non deve far altro che andare nel sito di FIN-NEThttp://ec.europa.eu/internal_market/finservices-retail/finnet/index_en.htm , verificare se esiste un organo competente nello Stato ove ha sede l'impresa di assicurazione interessata e la relativa procedura da seguire con gli eventuali costi (spesso la procedura è gratuita). Il reclamo può essere presentato direttamente all'organo compente allegando tutta la documentazione necessaria a valutarlo.
  • In alternativa il reclamo può essere inoltrato tramite l'ISVAP. In quest'ultimo caso è sufficiente chiedere l'attivazione della procedura ed allegare la necessaria documentazione autorizzando la trasmissione dei dati. Le modalità sono quelle ordinarie del reclamo.
  • Il consumatore di uno Stato membro diverso dall'Italia che ha una controversia con un'impresa di assicurazione italiana può inoltrare reclamo all'ISVAP - Servizio Tutela Utenti - in lingua italiana, inglese o francese, allegando tutta la documentazione necessaria a valutare la problematica. L'ISVAP cerca una soluzione della controversia ma non può assumere decisioni vincolanti per le parti.
  • Il Servizio Tutela Utenti dell'ISVAP è a disposizione per fornire informazioni sui sistemi esteri di risoluzione delle controversie e sulle relative procedure. Non esitate a contattarci!

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